La Regione Lazio stanzia 3,5 milioni di euro per la formazione a distanza

Parte il progetto 'Classe virtuale' per consentire la continuita' didattica durante il periodo di chiusura degli istituti a tutte le studentesse e agli studenti del Lazio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Con un investimento di 3,5 milioni di euro per le misure di formazione prosegue l’impegno della Regione Lazio nel contrastare l’emergenza epidemiologica. Parte il progetto ‘Classe virtuale’ per consentire la continuita’ didattica durante il periodo di chiusura degli istituti a tutte le studentesse e agli studenti del Lazio. In linea con le iniziative promosse a livello nazionale dal Ministero della Pubblica Istruzione, abbiamo voluto stanziare questa somma per una serie di misure integrative di formazione a distanza tali da rafforzare ulteriormente le opportunita’ e gli strumenti a supporto delle scuole. In questo momento di difficolta’ nessuno deve rimanere indietro”. Cosi’ il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in una nota. Si tratta, nello specifico, di misure integrative per garantire l’accesso alla didattica a distanza agli studenti delle scuole secondarie di II grado statali e paritarie e agli Istituti di istruzione e formazione professionale.

Con 2,7 milioni di euro e’ stato finanziato l’Avviso Pubblico “Progetto Classe Virtuale” che permette a ogni istituto superiore e alIe FP di godere di un contributo di 3mila euro per realizzare progetti integrativi di breve durata, da attivare in tempi rapidi e che vedano la partecipazione dei docenti con l’obiettivo di realizzare un “ponte didattico” verso la piena ripresa dei programmi ordinari. Contestualmente, altri 700 mila euro, sono stati destinati alle specifiche esigenze degli studenti con disabilita’, per i quali vengono messi a disposizione pacchetti integrativi per la formazione a distanza. Anche in questo caso sono le scuole a dover attivare le richieste di finanziamento, cosi’ come dalle scuole deve essere richiesta la possibilita’ di svolgere l’assistenza agli studenti con disabilita’ a domicilio e non piu’ presso gli istituti scolastici.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»