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“Quando scambiò la pistola con il telefonino”: la vignetta di Vauro su Salvini scatena la polemica

L'ironia pesante del vignettista scatena la reazione della rete e del ministro dell'Interno, che risponde: "Querelo"
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E poi è Salvini che “semina odio”… Querela per il signor Vauro, che dite?
E, alla faccia dei sinistri, buona giornata Amici.☺️ pic.twitter.com/Xn67Cuffad

— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 7 marzo 2019

ROMA – Fa discutere il nuovo disegno di Vauro per l’approvazione della legge sulla legittima difesa. Il noto vignettista ha infatti ritratto il ministro dell’Interno Matteo Salvini che si spara un colpo di pistola in piena fronte, accompagnandolo con la scritta “Selfie fatale, quando scambiò la pistola per il telefonino”.
Un’ironia pesante, che fa scattare la reazione di Matteo Salvini che, via twitter, scrive: “E poi è Salvini che “semina odio”… Querela per il signor Vauro, che dite? E, alla faccia dei sinistri, buona giornata Amici”.
Immediata anche la reazione della rete, che si divide tra gli indignati e chi ironizza sul vicepremier.

#Salvini minaccia #Vauro di querela per una vignetta. In esclusiva la foto dalla questura: pic.twitter.com/nFHVpNPKaG

— McLovin (@tiac87) 7 marzo 2019

Ritrarre il Ministro dell’Interno con un buco in fronte da proiettile non fa sorridere nessuno. #Vauro se crede tanto nella #satira riproponga la stessa vignetta mettendoci il volto di #Mattarella dopo che avrà controfirmato la legge sulla #LegittimaDifesahttps://t.co/sXB33INAFG pic.twitter.com/1qZ11F2CL0

— Giorgio La Porta (@Giorgiolaporta) 7 marzo 2019

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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