Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Tav, dal Senato ok a mozione Lega-M5s per ridiscutere il progetto. Ue: “A rischio 800 milioni”

senato
Da Forza Italia proteste con cartelli 'Non fermate l'Italia'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – L’Aula del Senato ha votato a favore della mozione di maggioranza sulla Tav, presentata da Lega e M5s, con 139 sì, 105 no e zero astenuti.

L’Aula del Senato ha bocciato le mozioni presentate dall’opposizione Pd, FI e FdI. E’ stato respinto a larghissima maggioranza anche l’ordine del giorno presentato dalla senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo misto.

Per quel che riguarda l’odg De Petris, Michele Dell’Orco, sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, dice intervenendo nell’Aula: “auspico anche a livello personale che, una volta conclusa questa discussione, cosa che spero avverrà molto presto, si andrà proprio nella direzione auspicata dalla senatrice De Petris. Ciò detto, confermo il parere contrario”.

TAV. CONTE: SONO DUBBIOSO, A BREVE CONFERENZA STAMPA

Sulla Tav “sono dubbioso, rivelerò la mia posizione in dettaglio tra un po’, probabilmente convoco una conferenza stampa “. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a margine di un evento alla Camera.

TAV. COMMISSIONE UE: LETTERA A ITALIA, 800 MLN A RISCHIO

La Commissione europea sta per inviare una lettera all’Italia per ricordare a quest’ultima che lo stop al progetto dell’alta velocità Torino-Lione comporterebbe la perdita di 800 milioni di euro di fondi europei.

Questa cifra risulterebbe dalla violazione dell’ipotetico stop di due regolamenti europeo, uno sulle reti infrastrutturali dei trasporti Ten-T e l’altro sulla Connecting europe facility.

TAV, TONINELLI DISERTA BANCHI GOVERNO, LA RUSSA: SI PREPARA…

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli, molto citato nella mattinata di discussione sulla Tav, giunto nell’Aula del Senato non si siede fra i banchi del governo, ma fra gli scranni dell’emiciclo.

Leggi anche: Tav, Toninelli: “Fantasie ridicole, non mi dimetto”

Caustico il commento di Ignazio Larussa, senatore FdI, che riferisce del fatto mentre sta svolgendo il suo intervento: “Non si siede al posto del governo perché evidentemente si prepara ai prossimi mesi…” dice alludendo a possibili crisi di governo o alla sfiducia dello stesso Toninelli.

“Non sa bene dove sedersi e si è seduto fra i banchi del Senato, quasi preconizzi la sfiducia per la quale abbiamo presentato una nostra mozione”, aggiunge poi Salvatore Margiotta, senatore Pd.

TAV. ASSEMBLEA PARLAMENTARI M5S STASERA, ORA POSIZIONE FERMA SU NO

Il Movimento Cinque stelle discutera’ della Tav questa sera nel corso di un’assemblea dei parlamentari convocata da Luigi Di Maio. La posizione del M5s e’ di ‘no’ fermo al Tav.

TAV. PATUANELLI (M5S): QUALCHE SETTIMANA IN PIU’ NON E’ VERO PROBLEMA

La linea ferroviaria Torino – Lione è “un’opera che è partita nel 1994, ora se anche ci prendiamo qualche settimana in più come governo per prendere una decisione non credo che sia un vero problema”. Stefano Patuanelli, presidente dei senatori M5S, lo dice rispondendo ai giornalisti che al Senato gli chiedono conto dell’ennesimo rinvio della decisione sulla Tav, ieri notte, legato alla visione diametralmente opposta tra il partito di Luigi Di Maio e la Lega di Matteo Salvini.

TAV. AIROLA (M5S): MANTERREMO PROMESSA DI BEPPE, GRAZIE A VALLE SUSA

Nella vicenda Tav “lo Stato ha spianato la volontà popolare con la violenza, non ha ascoltato i cittadini e si è comportato come un dittatore calpestando tutti e tutto per il Tav. E’ scoccata l’ora di dare giustizia al popolo valsusino e riconoscere dopo quasi trenta anni che avevano ragione loro. Non solo vogliamo mantenere una promessa fatta tanto tempo fa da Beppe e tutti noi ma li ringrazieremo per quello che hanno fatto per il Paese e soprattutto per l’esempio che ci hanno dato. La sovranità appartiene al popolo e quando il popolo è unito nessuno puo batterlo”. Alberto Airola, senatore M5S, lo dice nell’Aula del Senato annunciando il voto favorevole del suo gruppo alla mozione di Lega e M5S.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»