La morte di George Michael: il medico legale ha rivelato le cause

"Le indagini sulla morte di George sono concluse e abbiamo finalmente un report"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La morte di George Michael non è più un mistero. Il medico legale che ha eseguito l’autopsia ha, infatti, rivelato le cause che hanno portato alla scomparsa dell’artista lo scorso 25 dicembre.

La morte di George Michael per “cause naturali”

“Le indagini sulla morte di George sono concluse e abbiamo finalmente un report” – ha dichiarato il legale, Darren Salter. “In quanto ci sono evidenze che sia morto per cause naturali, vista la presenza di cardiomiopatia dilatativa e steatosi epatica, le indagini sono concluse. Non ci saranno ulteriori aggiornamenti e la famiglia merita privacy”.

Al contrario di quanto possano aver pensato tante persone, quindi, il cantante non è morto a causa di nessun episodio poco chiaro. Nessun mistero come si era ipotizzato inizialmente. Le autorità avevano dichiarato che la morte “non era del tutto spiegabile” a un primo esame del corpo. L’esame autoptico adesso mette la parola fine su ogni illazione visto che la cardiomiopatia dilatativa è una malattia che colpisce il muscolo cardiaco e che compromette la capacità del cuore di pompare efficientemente il sangue verso il resto dell’organismo. La steatosi epatica è, invece, l’accumulo intracellulare di trigliceridi a livello del tessuto epatico. Le complicanze possono essere tante e vanno dall’infiammazione del fegato alla cirrosi con conseguente insufficienza epatica.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»