Giochi, Baretta: “Entrate importanti, 10,5 miliardi nel 2016 (+20%)”

ROMA - "Le politiche pubbliche di diffusione del gioco legale
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ROMA – “Le politiche pubbliche di diffusione del gioco legale hanno certamente contrastato la diffusione di quello illegale e consentito una importante fonte di entrate per la finanza pubblica.  Il settore del gioco, nel suo complesso, garantisce importanti entrate erariali, pari a 10,5 miliardi nel 2016, di cui 5,8 miliardi dai soli apparecchi slot“. Lo dice il sottosegretario al ministero dell’Economia, Pier Paolo Baretta, nel corso di una audizione sui giochi nella commissione Finanze del Senato.

All’importo di 10,5 miliardi, continua, “devono essere aggiunti i canoni concessori che affluiscono direttamente al Bilancio dello Stato, pari a circa 200 milioni e il versamento di due delle tre rate dovute dall’aggiudicatario della gara per il servizio del Lotto automatizzato a titolo di ‘Una Tantum’, pari a 600 milioni, per un totale complessivo di 11,3 miliardi. Il gettito ordinario (esclusi le “Una Tantum” e i canoni concessori) si è incrementato di circa il 20%, corrispondente in termini assoluti è circa 2 miliardi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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