martedì 14 Aprile 2026

“No a personaggi divisivi sul palco dell’Ariston”: il Codacons interviene sul ‘caso Pucci’

L'associazione: "La Rai sarà chiamata a rispondere in caso di razzismo e omofobia in diretta tv"

ROMA – “In un momento così particolare per il Paese, ci chiediamo se sia il caso di portare sul palco di Sanremo personaggi così divisivi e che in passato si sono distinti per battute volgari, razziste e omofobe“. Lo afferma il Codacons, che lancia un monito alla Rai dopo l’annuncio di Andrea Pucci come co-conduttore della terza serata del Festival di Sanremo. Già nei giorni scorsi, dopo l’annuncio del comico, sono nate contestazioni in ambito politico e non solo.

“Senza entrare nel merito delle idee politiche di Andrea Pucci, quello che davvero sorprende è che la Rai abbia deciso di portare nell’evento più seguito della tv nazionale un comico accusato da più parti di lanciare messaggi sbagliati se non pericolosi – spiega il Codacons – Una scelta in netto contrasto con le battaglie che si stanno conducendo in Italia contro bullismo, omofobia, misoginia ecc., ma che non è nuova a Carlo Conti, che lo scorso anno portò al Festival Tony Effe nonostante le forti proteste contro i brani sessisti e violenti del rapper. Avvisiamo infine la Rai che, in caso di insulti, volgarità, o battute sessiste e razziste da parte del comico in occasione del Festival di Sanremo, la rete sarà chiamata a risponderne nelle sedi opportune – conclude l’associazione”.

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