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Vaccino, “Per istituzioni liberi professionisti medici di serie B”. La denuncia dell’Aimo

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Luca Menabuoni denuncia in particolare i ritardi nelle vaccinazioni in Toscana, dove “le piattaforme di prenotazione sono praticamente in stallo”
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FIRENZE – “I ritardi nelle vaccinazioni ai liberi professionisti non sono più sostenibili. Gli oculisti, così come gli odontoiatri e gli otorinolaringoiatri, sono quotidianamente esposti al rischio di contrarre il Covid, poiché il virus è presente non solo nelle vie aeree e nel faringe ma anche nel fornice congiuntivale. Eppure, nonostante le centinaia di morti, tra cui numerosi oculisti, e gli ‘osanna’ pubblici agli eroi della lotta al Covid, le istituzioni si sono dimenticate di noi e di tanti altri liberi professionisti considerati, di fatto, medici di serie B”. Così il presidente dell’Associazione Italiana dei Medici Oculisti (AIMO), Luca Menabuoni, che denuncia in particolare i ritardi nelle vaccinazioni in Toscana, dove “le piattaforme di prenotazione sono praticamente in stallo”.

Molti liberi professionisti in questa Regione “si sono prenotati dal 15 dicembre dicembre- fa sapere Menabuoni- ma ogni giorno vengono rimandati”. Nel frattempo, però, le Regioni hanno “già vaccinato il personale delle aziende sanitarie locali che fanno telelavoro e altre figure professionali che nulla hanno a che fare con le professioni sanitarie”, conclude Menabuoni.

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