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Tg Scuola, edizione del 7 febbraio 2020

Roma, proclamati i vincitori del Premio Digitale provinciale
Musiche techno, luci fluorescenti e idee innovative. Il Campidoglio ha aperto le sue porte alla tecnologia per la finale provinciale del Premio Scuola Digitale, la gara di didattica innovativa in cui a sfidarsi sono le proposte degli studenti. Nella sala della Protomoteca, sono state proclamate le quattro scuole vincitrici: gli istituti comprensivi ‘Via Buozzi’ di Monterotondo e ‘Margherita Hack’ di Colleferro per il primo ciclo, e gli istituti ‘Emilio Sereni’ e ‘Via Roma’ per il secondo ciclo. Dodici le proposte selezionate per la finale provinciale, sei tra le scuole del primo ciclo e sei tra quelle del secondo. Idee innovative per rendere la didattica al passo con i tempi: coding, ipertesti, web radio e mappe interattive. Ogni istituto ha presentato il suo pitch con un video introduttivo e una breve spiegazione. Sei minuti in totale in cui studenti e studentesse hanno condensato le loro proposte per una didattica del futuro. Le quattro scuole vincitrici andranno ora alla fase regionale del premio, che si svolgerà a marzo.

Studenti dell’ic ‘Orchidee’ di Rozzano raccontano notizie e desideri
 “Mi sono sentito un vero giornalista!” ha esclamato uno degli alunni dell’istituto comprensivo ‘Orchidee’ di Rozzano, alla fine dei percorsi con diregiovani.it. ‘La scuola fa notizia’ è approdata alla secondaria di primo grado di via Alberelle, alle porte di Milano, per insediare una nuova redazione scolastica animata da una quarantina di alunni e alunne del terzo anno. Disagio giovanile, ambiente, sport, serie televisive e artisti della scena musicale giovanile. Questi gli argomenti su cui i giovani redattori e  redattrici hanno costruito le loro notizie con l’obiettivo di registrare e montare il proprio tg.

Il diritto di opporsi, il film visto dagli studenti
Commozione, fervore e applausi. Così gli studenti del Liceo artistico Ripetta – sede Pinturicchio di Roma hanno accolto la proiezione de Il diritto di opporsi,  nella sede romana della Warner Bros., che ha organizzato l’evento insieme all’agenzia Dire e diregiovani.it. Il film, diretto da Destin Daniel Cretton, si basa sulla storia vera del giovane avvocato Bryan Stevenson (interpretato da Michael B. Jordan), e la sua storica battaglia per la giustizia. “Sono rimasta impressionata dal film, ho pianto molto“, ha commentato Aurora, una delle studentesse, ai nostri microfoni. “Questa è una storia vera e non può essere vista con leggerezza– ha continuato- perché è un argomento ancora sensibile: io spero che la pena di morte possa essere abolita ovunque“.  Per Marika, invece, “questa pellicola è di forte impatto”. Un odio che sfocia nel razzismo e nell’ingiustizia: due temi che ancora oggi fanno discutere. 


 

Dalle scuole:

Scuola primaria di Cimone (Trento)
Un piatto viola contro lo spreco alimentare è l’iniziativa organizzata nella scuola per far riflettere studenti e famiglie.

Circolo didattico ‘Fava’ di Mascalucia
Posata la pietra d’inciampo in memoria delle vittime dell’Olocausto, studenti protagonisti di letture e riflessioni.

Liceo ‘Boggio Lera’ di Catania
Studenti protagonisti del progetto ‘Peer say no’  per una cultura della legalità.

Istituto Comprensivo ‘Daniele Manin’ di Roma
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto visita, a sorpresa, agli studenti e ai docenti dell’istituto romano.

IC ‘Portella della ginestra’ di Vittoria (Ragusa)  
Una pietra d’inciampo per tutte le vittime della Shoah è stata posata all’ingresso della scuola nel corso di una cerimonia con studenti e istituzioni.

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7 Febbraio 2020
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