Giornale radio sociale, edizione del 7 febbraio 2020

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
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INTERNAZIONALE – Alla fame. Milioni di persone hanno bisogno di assistenza alimentare in Burkina Faso, Mali, Niger e in tutta l’area del Sahel centrale. L’allarme arriva da Fao, Unicef e World Food Programme: se non verranno prese misure adeguate, la crisi potrebbe espandersi ancora, fino a colpire circa cinque milioni di persone nel periodo estivo. Tra le cause anche i cambiamenti climatici

ECONOMIA – Robot in corsia. Secondo il Censis, 7 milioni di lavoratori italiani hanno paura di perdere il loro posto a causa dell’automazione e dell’uso dell’intelligenza artificiale. Ma c’è anche un uso positivo delle nuove tecnologie nel settore della sanità. Un fenomeno che si studia in un corso di alta formazione presso la Scuola Sant’Anna di Pisa in collaborazione con la Lega Coop sociali. Ascoltiamo la presidente, Eleonora Vanni. 

DIRITTI – Buone news. Quattro giovani con disabilità sono stati assunti nell’area dei servizi ai clienti dell’Acquario di Genova. I contratti sono stati resi possibili dalla partecipazione della Società Costa Edutainment al progetto di formazione “In viaggio come a casa”, finanziato dalla Regione attraverso il Fondo Sociale Europeo. Il progetto è stato promosso dall’Istituto David Chiossone, con il contributo dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), della Cooperativa Download e dell’Istituto Alberghiero Marco Polo

SOCIETA’ – Sbullit Action. Si celebra oggi la Giornata nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, una delle piaghe sociali più diffuse dei nostri tempi. Per contrastare questo fenomeno nasce un App-laboratorio per dare ai giovani e alle vittime di soprusi la possibilità di reintegrarsi in un ambiente sicuro e lontano dai rischi della rete.

SPORT – Odiare non è una disciplina. Campioni e campionesse, società, associazioni, scuole e studenti uniti per dire no all’hate speech nello sport. Il servizio di Elena Fiorani Nella Giornata mondiale contro il bullismo e il cyber-bullismo prende il via il progetto per prevenire e contrastare i messaggi d’odio online in ambito sportivo, che durerà per tutto il 2020, anno Olimpico: infatti, secondo una recente ricerca, sulle pagine Facebook delle 5 principali testate sportive nazionali tre post su quattro ricevono commenti d’odio, mentre lo sport dovrebbe essere terreno di inclusione e aggregazione sociale, veicolo di crescita e confronto. L’Università di Torino è al lavoro per elaborare un Barometro dell’odio nello sport, monitorando i principali social media e le testate giornalistiche: il report uscirà a fine marzo, ma i primi dati trasmettono numeri allarmanti. Il lavoro non sarà solo di osservazione, ma intende intercettare le varie forme di hate speech online per intervenire con risposte in tempo reale

CULTURA – #ioequivalgo. È partita da Torino, ma proseguirà a Roma e Napoli, la campagna lanciata da Cittadinanzattiva sui corretti stili di vita e sull’uso consapevole dei farmaci. Luoghi prescelti: le scuole. Già formati i docenti, ma i veri protagonisti saranno gli studenti

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7 Febbraio 2020
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