martedì 14 Aprile 2026

Finisce la fuga di Bella 1, gli Usa confermano il sequestro della petroliera battente bandiera russa

L'operazione, scattata a partire dal mandato di un tribunale americano, sarebbe avvenuta nell'Atlantico settentrionale, a circa 200 chilometri dall'Islanda

ROMA – Gli Stati Uniti hanno riferito di aver sequestrato una petroliera battente bandiera russa accusata di aver violato sanzioni americane nei confronti del Venezuela. La nave cisterna è stata identificata come M/V Bella 1, già nota come Marinera e registrata in Guyana. Il sequestro è stato confermato dal Comando europeo degli Stati Uniti. L’operazione, scattata a partire dal mandato di un tribunale americano, sarebbe avvenuta nell’Atlantico settentrionale, a circa 200 chilometri dall’Islanda. Coinvolte forze speciali ed elicotteri.

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La Guardia Costiera americana aveva bloccato la petroliera nel Mar dei Caraibi il 21 dicembre scorso. La nave, proveniente dall’Iran, era in rotta per caricare greggio in territorio venezuelano. All’epoca, le autorità statunitensi avevano comunicato di possedere un mandato di sequestro per la nave, sostenendo che non navigasse sotto una bandiera nazionale legittima. Tuttavia, la Bella 1 aveva opposto resistenza, rifiutando l’abbordaggio e dirigendosi verso l’Atlantico, tallonata dalle forze americane.

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