Giornale radio sociale, edizione del 7 gennaio 2020

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
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INTERNAZIONALE – Fermiamo la guerra. L’assassinio del generale iraniano Soleimani sta determinando un innalzamento della tensione in tutto il mondo. Le prime reazioni dei pacifisti. Il servizio di Fabio Piccolino.

“L’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani è un atto irresponsabile”: è il commento dell’associazione di solidarietà internazionale “Un Ponte Per” all’indomani dell’azione militare in Iraq decisa dall’amministrazione Trump, che sta provocando un inasprimento della tensione globale. L’organizzazione chiede a tutti i governi europei di dissociarsi da questa scelta di guerra che,  se non fermata subito, “rischia d’infiammare l’intera regione del Medio Oriente, allargandosi a macchia d’olio anche nel Mediterraneo”. Un Ponte Per ha inoltre ribadito la propria vicinanza al popolo iracheno, denunciando il rischio di un nuovo bagno di sangue che vanifichi la rivolta dei giovani che da due mesi occupano le piazze di tutto il paese per chiedere la fine della corruzione, del sistema delle quote settarie introdotto dall’occupazione statunitense e la fine delle interferenze iraniane nella vita politica irachena”.

DIRITTI – Senza (s)campo. Il report del Naga sull’accoglienza dei migranti dopo il decreto Salvini conferma lo smantellamento del sistema per richiedenti asilo e rifugiati. Introdotte disposizioni attraverso le quali l’accoglienza diventa strutturalmente un provvedimento accessorio, invece che parte integrante del diritto di asilo.

SOCIETA’ – Il mare ringrazia. Dal 1 gennaio è scattata la messa a bando dei prodotti cosmetici da risciacquo contenenti microplastiche. Un grande risultato per Legambiente. L’Italia, dopo il divieto di produzione delle buste della spesa, dei sacchetti ultraleggeri, dei cotton fioc in plastica non compostabile, si conferma in prima linea nella lotta al marinelitter.

ECONOMIA – Sofà cooperativo. Stefano, Mare e Anna sono i soci fondatori della cooperativa Smart. Dopo aver lavorato per anni nel punto vendita Divani & Divani di Bastia Umbra, quando il loro negozio ha chiuso non si sono persi d’animo ed hanno deciso di rilevarlo. Hanno costituito una cooperativa e si sono trasformati da dipendenti in imprenditori valorizzando in questo modo esperienza e competenze.

CULTURA – Sotto padrone. Il nuovo libro della Fondazione Feltrinelli curato dal sociologo Marco Omizzolo, nominato Cavaliere al merito della Repubblica italiana per la sua lotta contro il caporalato, ci conduce in un viaggio nel cuore dello sfruttamento nell’Agro Pontino, tra braccianti soprattutto stranieri, straziati da fatica, ricatti e violenze, quotidianamente perpetrate dai loro padroni.

SPORT – Cartellino rosso. No al razzismo, We All One. E’ il motto che il Manchester United e Paul Pogba hanno diffuso a partire dall’incontro con il Newcastle all’Old Trafford di Santo Stefano. Il campione del mondo francese ha indossato un braccialetto bianco e nero che simboleggia l’uguaglianza e che durante il riscaldamento è stato indossato da tutti i giocatori. Il messaggio è stato lanciato sui social con l’hashtag #NoToRacismWeAllOne

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7 Gennaio 2020
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