Conflitto in Libia, Nguesso: “Via d’uscita solo con l’Africa”

"Vittime conflitto sono cittadini del continente"
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ROMA – Qualsiasi strategia che provi a risolvere il conflitto in Libia senza tener conto delle posizioni dei Paesi africani e’ destinata al fallimento: lo ha detto oggi Denis Sassou Nguesso, presidente della Repubblica del Congo alla guida di un comitato continentale nato per far fronte alla crisi.

Secondo il capo di Stato, “la Libia e’ un Paese africano e le vittime del conflitto sono essenzialmente africane”. Nguesso ha aggiunto: “Qualsiasi strategia per risolvere la crisi libica che tenda a marginalizzare l’Africa si rivelera’ del tutto inefficace e controproducente”.

Nguesso, alla guida di un comitato istituito dall’Unione Africana (Ua), ha rilasciato le sue dichiarazioni nel corso di un incontro con diplomatici di diversi Paesi.

Secondo alcuni esperti, l’Ua ha difficolta’ a esprimere una posizione comune anche per la linea adottata dal suo presidente di turno, l’egiziano Abdel Fattah Al-Sisi, accusato di non favorire una mediazione essendosi schiarato con il generale Khalifa Haftar contro il governo tripolino di Fayez Al-Serraj.

Seidik Abba, editorialista di Le Monde citato oggi dall’Agence de Presse Africaine, ha scritto che sin dai primi annunci sull’invio di militari turchi nella capitale libica “l’Unione Africana ha perso l’occasione di assumere la leadership in un conflitto decisivo che scuote il continente”.

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7 Gennaio 2020
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