Roma, la discarica nel Municipio XII spacca il M5s: via un altro consigliere, pronto dossier per Raggi

Il nuovo sito per la discarica della capitale crea malessere nel Movimento 5 Stelle del XII Municipio della capitale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Stiamo tentando in tutte le maniere, con pareri e ricerche molto importanti di arrivare alla revoca di questa delibera. Non concordiamo con una scelta presa all’ultimo momento, ci siamo ritrovati una tegola che non vogliamo avere: speriamo entro stasera, al massimo domani, di inviare tutto alla sindaca”. L’assessore ai Rifiuti del XII Municipio, Novella Terribili, parlando in commissione municipale Ambiente ha spiegato il lavoro in corso per la stesura del dossier, da consegnare al sindaco di Roma, Virginia Raggi, finalizzato ad ottenere la revoca della delibera di Giunta del 31 dicembre scorso, che ha indicato la cava della Ngr in localita’ Monte Carnevale (nella Valle Galeria) come luogo dove realizzare la discarica di Roma.

La distanza ridotta delle prime case sparse (circa 80 metri dalla discarica) in un’area (quella della Valle Galeria) a rischio incidente rilevante, gia’ gravata da diversi impianti industriali, ma soprattutto l’opposizione del ministero della Difesa per l’eccessiva vicinanza della futura discarica dal suo centro interforze (come aveva gia’ sottolineato nel 2012 l’allora ministro Di Paola ‘vincendo’ la sfida col ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che sposo’ l’ipotesi dell’impianto di smaltimento a Monte Carnevale) e la prossimita’ dell’aeroporto di Fiumicino saranno tra i punti principali del documento municipale.

“Visto che i tecnici di Regione, Citta’ Metropolitana e Comune hanno indicato aree che poi si sono rilevate non idonee, noi pensiamo di avere trovato fattori ostativi che non possono essere ignorati- ha evidenziato l’assessore Terribili- L’11 gennaio saremo con i cittadini alla manifestazione che hanno indetto. Non siamo noi a non essere in linea col Comune, e’ il Comune che non e’ in linea con le linee programmatiche che abbiamo sostenuto, come la riqualificazione della Valle Galeria. Abbiamo lavorato senza sosta in questi giorni e stiamo continuando a farlo, stiamo facendo tutto cio’ che e’ possibile per arrivare al nostro obiettivo”.

ROMA, M5S MUNICIPIO XII PERDE ALTRO PEZZO: QUARESIMA AL MISTO

La maggioranza 5 Stelle in Municipio XII perde un altro pezzo. Dopo Francesca Benevento e Francesca Grosseto (quest’ultima pero’ e’ rientrata nei ranghi dopo le sue esperienze in FdI e Lega), lascia anche Massimiliano Quaresima. Pure lui come la Benevento ha aderito al gruppo Misto, mantenendo pero’ una linea piu’ morbida rispetto alla collega che si e’ schierata apertamente all’opposizione del governo grillino.

Nel corso della commissione Ambiente dedicata alla vicenda della discarica che la Giunta capitolina ha deciso di realizzare in una cava in localita’ Monte Carnevale, Quaresima in apertura di intervento ha attaccato: “Da oggi non sono piu’ parte integrante del Cinque Stelle: passo al Gruppo Misto. La stella dell’ambiente e’ stata un fallimento, non solo a Roma ma in tutto il paese- ha detto Quaresima, vicepresidente uscente della commissione Ambiente- Il decreto Genova, con l’avallo del ministro Costa, dava la possibilita’ di disperdere i fanghi contaminati da idrocarburi, qui la Raggi ci ha chiesto elementi ostativi per fare si’ che questa cava non venisse riempita di rifiuti ma questi elementi li ha gia’ perche’, come opposizione, nel 2015 ci ha fatto una battaglia con Diaco e la Crescimanno. Le politiche ambientale di questo territorio e di Roma Capitale sono fallite”.

E ancora, seppure in modo un po’ confuso e contraddittorio, Quaresima ha evidenziato che “la Regione e la Raggi sono complici di questa crisi ambientale, potevano mettersi d’accordo tre anni fa e fare una discarica di servizio per evitare questo nuovo disastro. Dove? Non lo so. Questa non e’ una discarica di servizio ma un’estensione di Malagrotta. Tornare alle discariche e’ come tornare al passato, non e’ questa la politica che doveva fare il M5S. La tassa sulla plastica e’ inutile perche’ non incentiva le persone a ridurre l’uso di questo materiale. Il Comune ha messo macchinette mangiaplastica nelle stazioni della metro ma le persone continuano a comprare plastica sapendo che c’e’ una macchinetta e quindi questo ciclo non viene mai chiuso. Come ha detto Vignaroli, serve una norma che vieti la plastica e incentivi soluzioni biologiche come i piatti compostabili”.

Parole tutt’altro che concilianti anche verso l’attuale delegato ai Rifiuti di Roma Capitale ed ex vicepresidente e assessore ai Rifiuti del XII, Valeria Allegro: “Per tre anni si e’ chiusa in una stanza e non ha mai comunicato, non ci ha mai fatto sapere nulla su cio’ che che accadeva nel territorio. E’ stato impossibile spostare un cassonetto in questo territorio, mentre negli altri ne hanno spostati 100/200, e mi ha fatto bocciare dalla maggioranza una mia mozione nella quale chiedevo un report trimestrale da parte di Ama”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

7 Gennaio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»