Libia, Di Maio: “Da domani cambio di passo delle iniziative dell’Ue”

Il ministro degli Esteri a Bruxelles per un vertice straordinario sulla Libia. Poi annuncia appuntamenti in Turchia, Egitto e Algeria
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ROMA – “L’Unione Europea deve parlare e parlerà con una voce sola. Da domani le iniziative dell’Ue vedranno il cambio di passo”. Così il ministro degli Esteri, Luigi di Maio, da Bruxelles dopo una riunione d’emergenza con l’Alto rappresentante Ue per la Politica Estera, Josep Borrell, e i ministri dei governi di Francia, Germania e Gran Bretagna sulla situazione in Libia.

Io sto per partire per la Turchia- prosegue Di Maio- dove incontrerò il ministro degli Esteri turco. La Turchia è fondamentale in questo momento per quella che è la guerra in Libia che deve cessare”.

“Domani sera- continua- sarò al Cairo, in Egitto, dove ci sarà un altro incontro importante che riguarda gli accordi sui limiti delle acque territoriali fissati tra il governo libico e quello turco. Ci sarà poi anche la mia visita in Algeria”. 

Questa mattina su Facebook, Di Maio aveva scritto: “La situazione sul terreno in Libia e’ molto delicata, ma questo non significa che l’Ue debba restare immobile. Continuiamo tutti a ritenere che non esista alcuna soluzione militare e ne discuteremo oggi in sede Europea. Come Italia abbiamo peraltro ottenuto che al Consiglio Affari Esteri di venerdi’ si parli, oltre che di Iran, anche di Libia, che per noi e’ la priorita’. L’Ue, questa volta, dimostri di saper fare l’Ue”.

BORRELL: DIPLOMAZIA E STOP A INTERFERENZE, C’È ACCORDO UE

“Abbiamo concordato per una dichiarazione congiunta in cui chiediamo che si fermi ogni ulteriore escalation di violenza in Libia e l’interferenza di forze esterne”, riferendosi alla decisione turca di intervenire con le proprie truppe in Libia. Queste le parole dell’Alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell, durante la conferenza stampa a conclusione del vertice sulla situazione libica, tenutosi oggi a Bruxelles, che ha visto la partecipazione dei ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania e Regno Unito.

“La Libia e’ una questione prioritaria per l’Ue e siamo attivamente coinvolti con i maggiori attori” affinche’ si possa giungere ad un “dialogo politico”, con l’esclusione di una soluzione militare, ha detto Borrell. “È necessario parlare con al-Sarraj e Haftar per portare direttamente a loro le nostre posizioni”.

L’Alto rappresentante ha risposto poi che “l’Unione europea non usa la forza, ma attivita’ diplomatiche” a chi gli ha chiesto se l’Ue sia abbastanza forte per far fronte alle azioni militari turche in Libia. Un Consiglio straordinario sulle tensioni tra Usa e Iran e’ stato convocato per venerdi’.

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7 Gennaio 2020
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