Uccisi gli assassini di Pryanka, furia social in India

I sospettati della violenza sulla 27enne, brutalmente uccisa, sono stati freddati dalla polizia
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ROMA – È stata fatta giustizia o, al contrario, è stata inferta una ferita allo stato di diritto: sono questi i due poli di un dibattito sui social e sulla stampa scatenato oggi in India dall’uccisione da parte della polizia dei sospettati dello stupro e dell’assassinio della ventisettenne Pryanka Reddy.

In evidenza, nell’edizione online del quotidiano Times of India, c’è il commento di Ramdev, guru yoga e imprenditore, proprietario tra l’altro di due emittenti tv: “La polizia ha agito con coraggio e giustizia è stata fatta; lasciamo stare le questioni legali, sono sicuro che gli indiani finalmente sono in pace”.

Secondo il Times of India, dai politici nel complesso la reazione è stata finora “variegata”. In evidenza sui giornali le ricostruzioni delle uccisioni dei quattro giovani arrestati per la violenza. Questa mattina i sospettati erano stati portati dagli agenti sul luogo del delitto per favorire la ricostruzione degli inquirenti. Durante una pausa avrebbero però tentato la fuga assalendo i poliziotti, che avrebbero aperto il fuoco. Il caso di Pryanka, uccisa il mese scorso nella città di Hyderabad, aveva suscitato sdegno e proteste in tutta l’India. Cortei per chiedere giustizia si erano tenuti questa settimana dal nord al sud del Paese.

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