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Ristoratore di Pesaro non rispetta la chiusura del Dpcm, Sgarbi: “Porterò Carriera nel mio movimento ‘Rinascimento'”

"Le Marche sono zona gialla, a maggior ragione le attività fanno bene ad aprire"
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PESARO – “Carriera e’ un giovane molto interessante. Lo prendero’ sicuramente con me nel mio movimento Rinascimento“. Lo spiega alla Dire il professore Vittorio Sgarbi, candidato sindaco di Roma con il movimento da lui fondato nel 2017 Rinascimento, che si sta recando in provincia di Pesaro Urbino per andare a cena in uno dei ristoranti di Umberto Carriera: l’esercente pesarese che per protesta ha deciso di tenere aperti i suoi locali, anche dopo le ore 18, nonostante il divieto imposto dal Dpcm del Governo per limitare la diffusione del contagio da Coronavirus.

Non si puo’ stabilire un’epidemia oraria– premette Sgarbi-. Mi devono spiegare perche’ l’epidemia e’ pericolosa alle 20 e non alle 12? Fanno bene i ristoratori a continuare a tenere aperto le proprie attivita’. Le Marche tra l’altro sono in fascia gialla quindi a maggior ragione sono nella condizione di aprire”.

Negli ultimi giorni Sgarbi, sindaco di Sutri, e’ stato protagonista di un vivace botta e risposta con il primo cittadino pesarese, Matteo Ricci, che ha criticato chi non rispetta le regole in particolare nel pieno di una pandemia. Il presidente di Ali ha criticato anche San Marino per la scelta di non chiudere i locali dopo le 18 come avviene in Italia. “Il rischio per le persone di eta’ compresa tra zero e 75 anni e’ ridotto- continua Sgarbi-. Ricci? San Marino e’ uno stato libero ed evidentemente se vuole rimanere aperto puo’ farlo. Con me stasera ci sara’ anche una troupe televisiva che ci sta seguendo per fare un film e raccontare anche il dramma degli operatori economici”

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