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Tg Politico Parlamentare, edizione del 6 novembre 2020

Ecco i titoli dell'edizione di oggi
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BIDEN A UN PASSO DALLA CASA BIANCA

Con ogni probabilità il 46° Presidente degli Stati Uniti sarà Joe Biden. Lo spoglio prosegue lentamente con il conteggio dei voti inviati per posta, ma è già prevedibile che il candidato democratico supererà la soglia dei 270 delegati necessari per vincere. Ai 253 voti già assegnati si aggiungeranno nelle prossime ore quelli di alcuni Stati in cui Biden è in vantaggio come l’Arizona e il Nevada, e anche in Pennsylvania ha sorpassato Trump. In Italia è botta e risposta tra Matteo Salvini e il vice ministro al Mef Antonio Misiani. Per il leader della Lega sul conteggio dei voti “e’ giusto vederci chiaro”. Gli ribatte il dem che lo invita a “cambiare mascherina”, postando una foto che ritrae Salvini con lo slogan pro Trump.

DL RISTORI BIS IN ARRIVO, POI RIFORMA TITOLO V

Ristori doppi rispetto a luglio, credito d’imposta sugli affitti commerciali, stop al pagamento della seconda rata Imu e dei contributi previdenziali dei dipendenti per le attività commerciali costrette alla serrata totale. Sono queste le misure principali del decreto ristori bis per sostenere l’economia, messa a dura prova dalla seconda ondata del Covid. Tra le norme annunciate dal premier Giuseppe Conte prima del Consiglio dei ministri, anche il rinvio degli Isa, gli indici di affidabilità fiscale per imprese e professionisti.
Intanto, nella maggioranza si torna a discutere di un patto di legislatura fino al 2023 e Matteo Renzi, insieme al Pd, spinge per un intervento costituzionale sulle materie di competenza delle Regioni, riformando il Titolo V della Carta.

GLI “STELLATI” CONTRO IL GOVERNO

Il re degli chef italiani, Massimo Bottura alza la voce contro le misure anti covid particolarmente restrittive per i ristoranti. Durante un confronto organizzato dal Corriere.it, il proprietario dell’Osteria Francescana, si è rivolto direttamente al premier Giuseppe Conte affinchè vengano accolte le richieste del settore. Tra queste, la riduzione dell’Iva al 4%, la chiusura alle 23 e iniezioni di liquidità parametrate sui fatturati. Dal canto suo il premier ha ribadito il massimo impegno da parte dell’esecutivo, escludendo tuttavia margini per un abbassamento dell’aliquota. “Lo Stato è un’azienda- ha detto- quello che entra, esce. La diminuzione dell’Iva ci costerebbe miliardi che al momento non abbiamo”.

E-CIG, “STOP VANTAGGI FISCALI”

Il tabacco riscaldato è nocivo come il classico tabacco da combustione, bisogna quindi eliminare gli sgravi fiscali per le multinazionali che lo producono. Se ne discute in Parlamento e la senatrice Udc Paola Binetti invita il governo ad intervenire nella prossima manovra di bilancio. “Bisognerebbe equiparare la tassazione con quella del tabacco classico”, dice la senatrice in conferenza al Senato scagliandosi contro “gli sconti straordinari del 75% di cui gode il tabacco riscaldato”. Dopo la legge Sirchia, ricorda Binetti, queste multinazionali si sono convertite al tabacco riscaldato “imponendo ai vari Paesi una politica altamente lesiva su salute e informazione”. Solo nel 2020, il consumo di tabacco riscaldato è aumentato dell’82% nel mondo nonostante la pandemia.

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