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Tg Psicologia, edizione del 6 novembre 2020

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– LO PSICHIATRA: NEGAZIONISMO RIFIUTA SCIENZA E NASCE DA PAURA

“Il negazionismo è una condizione di sdegno, nell’ambito di una cultura narcisistica, che induce a non sopportare le indicazioni della scienza. Di fronte alla scienza e alla ragione vi è un marcato rifiuto, quando invece proprio ragione e scienza sono la base della nostra civiltà e di quello che noi chiamiamo umanesimo. Diventiamo più umani nel momento in cui rispettiamo la ragione e i principi a cui la civiltà europea ancora oggi si ispira: quelli della rivoluzione cognitiva e della rivoluzione francese”. A spiegare il fenomeno del negazionismo è Claudio Mencacci, psichiatra e presidente della Sinpf.

– PSICOTERAPIA ONLINE, CHE FINE FA IL CORPO? PARTE RICERCA IDO-ANEB

L’attuale pandemia ha chiamato moltissimi psicologi e medici a modificare il loro setting terapeutico, per passare dalle sedute in presenza alla psicoterapia online. Un cambiamento che ha lasciato aperte numerose domande. È possibile far veicolare le emozioni anche attraverso il mezzo digitale? E cosa caratterizza oggi il transfert e il controtransfert? “Nella letteratura internazionale quello che finora non è stato attenzionato è in che modo si costituisca il controtransfert”, chiarisce Magda Di Renzo, responsabile del servizio terapie dell’IdO e direttrice della Scuola di specializzazione in psicoterapia psicodinamica dell’età evolutiva della Fondazione Mite che, insieme alla scuola dell’Aneb di Milano, dà il via a un nuovo progetto di ricerca.

– SALUTE MENTALE, SIEP: PUNTARE SU INTEGRAZIONE, VALUTAZIONE E PERSONALE

Integrazione, valutazione e capitale umano. Sono i tre pilastri su cui dovrebbe poggiare un sistema della Salute mentale di comunità efficiente ed efficace. Secondo Fabrizio Starace, presidente Siep, la necessità di una maggiore integrazione “è visibile dalla composizione del sistema che ruota intorno alla Salute mentale, che include anche quella dell’età infantile e adolescenziale, nonché i comportamenti d’abuso. Aree che solo in alcune Regioni trovano composizione in una macrostruttura che le comprende tutte e che hanno poi relazioni con le altre aree all’interno della medesima azienda sanitaria”.

– JANSSEN ITALIA: DEPRESSIONE PRIMA CAUSA INVALIDITÀ AL MONDO

La depressione è stata definita dall’Oms la prima causa di invalidità al mondo ed è una malattia che in pochi conoscono e in molti sottovalutano. Credo che sia importante considerare che questa patologia ha svariate cause, può essere una malattia in sé o può essere una malattia che nasce come conseguenza di altre malattie”. Lo dice Massimo Scaccabarozzi, presidente e amministratore delegato di Janssen Italia, lanciando la campagna ‘La depressione non si sconfigge a parole’.

– BUDGET SALUTE, L’ESPERTA: NEL 2019 HA CONTATO 4MILA PROGETTI “Il budget di salute nasce in Emilia Romagna da esperienze locali per le persone affette da disturbi mentali gravi, ma può essere uno strumento adottabile nell’intero sistema di welfare. Nel 2019 è arrivato a contare quasi 4.000 progetti”. Così Mila Ferri, del coordinamento delle Regioni sulla Salute Mentale, parla dell’ambizioso obiettivo del budget di salute che punta su interventi rivolti al benessere della persona piuttosto che alla malattia.

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