ROMA – Si stava arrampicando, per gioco, su una fontana al centro della piazza, quando la statua alta due metri si è staccata e gli è piombata addosso, uccidendolo: è morto così il 19enne Leon Moser, protagonista di una assurda tragedia avvenuta nella notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre nella cittadina di Glorenza. Moser era originario di Tubre, in Val Venosta. Il ragazzo, nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi, non si è salvato.
Come racconta il quotidiano ‘Dolomiti’, Moser amava la montagna e sognava di entrare nel Soccorso alpino: aveva già superato l’esame di ammissione e gli mancavano solo pochi corsi per essere ufficialmente operativo. Come obiettivo aveva quello di diventare pilota di elisoccorso, unendo la passione per il volo – aveva già ottenuto il brevetto – con quella per il salvataggio in alta quota.
L’incidente è avvenuto intorno alle 3 di notte nella piazza principale di Glorenza, un piccolo centro in provincia di Bolzano. Leon era con alcuni amici con cui aveva passato la serata. Per gioco, o forse per una foto sciocca, ha deciso di salire sulla fontana, ma quando ha fatto per arrampicarsi la statua è caduta e lo ha schiacciato.




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