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Roma, record di preferenze per Rachele Mussolini: è la più votata nella Capitale

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Flop per Pippo Franco candidato per Michetti, mentre nel centrosinistra fanno il pieno Maurizio Veloccia e Sabrina Alfonsi
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ROMA – La conta delle preferenze accordate dagli elettori ai candidati consiglieri delle varie liste, per uno dei 48 seggi all’Assemblea Capitolina, premia Rachele Mussolini.

Quando le sezioni scrutinate sono 1.714 su 2.600, il record di preferenze lo incassa proprio lei, la nipote del Duce, schierata con Fdi, con 5.242 voti. Ma andiamo per ordine.

Uno dei dati più significativi tra i consiglieri uscenti riguarda i candidati del M5s. La più votata nelle liste pentastellate risulta essere l’assessora uscente ai Lavori Pubblici Linda Meleo, al momento ferma a 787 preferenze. Dietro di lei c’è Paolo Ferrara con 676 preferene ma un crollo clamoroso rispetto al 2016, quando l’ex capogruppo incassò ben 3.531 voti. Daniele Diaco ne ha incassati fino ad adesso 595, Giuliano Pacetti 483, Eleonora Guadagno 462 e il vicesindaco in persona, Pietro Calabrese, appena 309. Un po’ meglio Angelo Diario con 377 e la new entry Germana Paoletti con 582. Annalisa Bernabei ne prende 377, Carola Penna 225, Roberto Di Palma 275, Sara Seccia 210, Valentina vivarelli 127 e il super assessore al Commercio Andrea Coia appena 146. Tutti gli altri sono sotto quota 100 a partire altri ex consiglieri come Simona Donati, Carlo Chiossi, Teresa Maria Zotta, Massimo Simonelli, Costanza Spampinato e Roberto Allegretti. L’assessore uscente al Personale, Antonio De Santis, che correva con la lista civica Raggi ha preso 478 preferenze. Crollo verticale anche per Marcello De Vito. L’ex Mr preferenze del 2016, passato dal M5s a Forza Italia, ha incassato per ora solo 338 preferenze contro le 6.541 di cinque anni fa. Dentro il partito di Berlusconi fanno meglio Marco Di Stefano con 1.671 e Rocco Belfronte con 1.012.

Si accennava al record di Rachele Mussolini. In Fdi la sorellastra di Alessandra guida la classifica con 5.242 preferenze. Dietro di lei, per ora, Giovanni Quarzo con 4.052, Francesca Barbato con 3.842, il capogruppo Andrea De Priamo con 3.742, Federico Rocca con 3.239, Lavinia Mennuni con 3.201, Mariacristina Masi con 2.807, Stefano Erbaggi con 2.679. Più indietro il consigliere uscente Francesco Figliomeni con 1.718. Malissimo il comico Pippo Franco nella lista Civica per Michetti: per lui solo 49 voti. Rimanendo nel campo del centrodestra la capolista della Lega, Simonetta Matone, ha incassaro 2.991 preferenze, risultando per ora la prima. E’ seguira da Fabrizio Santori con 2.246, Davide Bordoni con 2.215, Maurizio Politi con 1.930, Efrem Angelo Valeriani con 1.724, Flavia Cerquoni con 1.714 e Barbara Saltamartini con 1.452. Ed ancora: se è vero che la Lista Civica Calenda è risultata la più votata a Roma con il 19,07% è anche vero che le preferenze accordate ai candidati consiglieri risultano essere in termini assoluti molte di meno di quelle incassate da Fdi, che a livello cittadino ha incassato una percentuale simile, anzi leggermente più bassa, di quella della lista del leader di Azione. Il più votato nella Lista Calenda, per ora, è Valerio Casini con 2.064 preferenze, seguito da Francesca Leoncini con 1.697, Flavia De Gregorio con 1.475, Dario Nanni con 1.149 e Francesco Carpano con 892.

Infine i conti nel campo della coalizione di centrosinistra. Nel Pd fanno il pieno di preferenze Maurizio Veloccia con 4.525 preferenze, fino a questo momento, e la presidente uscente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, con 4.416. L’ex capogruppo della civica Svetlana Celli segue con 2.623 e poi ci sono Andrea Alemanni con 2.273, Yuri Trombetti con 2.015, Giulia Tempesta con 1.952, Erica Battaglia con 1.691, Nella Converti con 1.636, Mariano Angelucci con 1.624, Giovanni Zannola con 1.541, Riccardo Corbucci con 1.515, Valeria Baglio con 1.325. Più staccato l’ex calciatore della Roma Ubaldo Righetti con 895 e la consigliera uscente Ilaria Piccolo con 496. Bene il presidente uscente del III Municipio, Giovanni Caudo, capolista di Roma Futura. Per ora l’ex assessore della giunta Marino ha preso 2.938 preferenze mentre in seconda posizione, nella sua lista, è la sua assessora Claudia Pratelli con 1.425. Infine è bagarre nella lista Sinistra Civica Ecologista dove i vari capilista ottengono risultati differenti. Ecco la situazione fino a questo momento: Roberta Agostini 877 preferenze, Michela Cicculli 1.549, Marilena Grassadonia 758, Giuseppe Libutti 506 e Alessandro Luparelli 1.614.

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