Basta feti sepolti senza consenso: la proposta di legge dei consiglieri del Lazio

"È una legge in cui diciamo una cosa semplice e per noi inappellabile: nessuno si può sostituire alle decisioni della donna che ha subito un aborto terapeutico", dice Marta Bonafoni
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ROMA – “In queste ore con Alessandro Capriccioli e altre colleghe e colleghi consiglieri abbiamo depositato una proposta di legge regionale sulla ‘sepoltura dei feti’. È una legge scarna, in cui diciamo una cosa semplice e per noi inappellabile: in nessun modo – nessuno – qualcuno o qualcosa si puo’ sostituire alle decisioni della donna che ha subito un aborto terapeutico. È lei che deve decidere dell’eventuale sepoltura: se vuole procedere, e nel farlo come – nome, codice, eventuali simboli – tutto”. Cosi’ su Facebook la consigliera della Regione Lazio Marta Bonafoni

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“È solo un primo passo, non crediamo debba essere necessariamente quello definitivo- continua la consigliera Dobbiamo e vogliamo confrontarci con tutte e tutti. Ma dopo la denuncia di Marta, e tutto quello che ne e’ seguito, sentivamo forte l’esigenza di mettere in chiaro il nostro punto di vista. Il limite dentro il quale muoverci non puo’ che essere questo: la volonta’ e l’autodeterminazione della donna, la scelta delle donne. Sotto questa soglia crediamo che non si possa e non si debba (piu’) andare”, conclude Bonafoni. 

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