Orfini: “Sentenze assurde, cambiare legge sullo stalking”

Orfini commenta la notizia dell'assoluzione di un uomo, colpevole di stalking, assolto dopo che la vittima ha rifiutato l'offerta risarcitoria di 1.500 euro
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ROMA – “La sentenza emessa dal tribunale di Torino in merito al caso di stalking non punisce il colpevole ma ferisce una seconda volta la vittima. Lo stalking non può essere ricompreso in una logica di giustizia riparativa. Se una norma scritta male produce sentenze assurde è necessario correggerla per evitare nuovi rischi”. Lo scrive su facebook Matteo Orfini, presidente Pd.

E’ di ieri, infatti, la notizia dell’assoluzione di un uomo, colpevole di stalking, assolto dopo che la vittima ha rifiutato l’offerta risarcitoria di 1.500 euro, considerata congrua dal giudice.

Per Orfini “occorre lavorare ancora sul terreno del contrasto alla violenza sulle donne e approvare velocemente la norma sugli orfani di femminicidio ferma al Senato. La battaglia contro il femminicidio riguarda la vita di tante donne, bambini e intere famiglie. Non deve essere in alcun modo trascurata in nessuno dei suoi frangenti, normativi, sociali e culturali”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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