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Siria, Ue esorta Russia e Assad a fermare bombardamenti

Il parlamento ha chiesto all'Unione europea un ruolo più incisivo nella mediazione del conflitto
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parlamento europeo

ROMA – In 508 oggi hanno votato ‘Sì’ a una risoluzione che incita la Russia e il regime di Bashar Al-Assad – assieme a tutti gli altri attori coinvolti nel conflitto – a fermare i bombardamenti contro i civili in Siria. Il Parlamento europeo ha chiesto inoltre “un ruolo più incisivo nella mediazione di un accordo di pace in Siria” da parte dell’Unione europea, incoraggiando al contempo “il gruppo internazionale di sostegno alla Siria a riprendere i negoziati per facilitare la conclusione di una tregua stabile e trovare una soluzione politica duratura” per quel Paese.

Così scrive il Parlamento europeo in una nota. Tale risoluzione intende inoltre condannare “i recenti attacchi agli ospedali, a un convoglio di aiuti umanitari e a un magazzino della Mezzaluna rossa nelle vicinanze di Aleppo, azioni che costituiscono senza dubbio un crimine di guerra“. Auspicati anche “provvedimenti” contro gli autori di questi “crimini”.

di Alessandra Fabbretti, giornalista

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