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Iraq, Commissione Unesco condanna la distruzione dei siti storici

SAN MARINO - La Commissione nazionale sammarinese per l’Unesco
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SAN MARINO – La Commissione nazionale sammarinese per l’Unesco si unisce alla condanna della distruzione del sito archeologico di Nimrud in Iraq, lanciata dal direttore dell’organizzazione internazionale, Irina Bokova, lo scorso marzo. “Le distruzioni di creazioni artistiche e culturali di un Paese, ovunque esse avvengano- spiega una nota della commissione- sono sempre condannate dall’Unesco come ferite inflitte a tutta l’umanità e alla sua memoria storica”.

E negli ultimi tempi, “troppi sono stati gli eventi che hanno fatto scaturire  espressioni di condanna”, prosegue la nota. In queste dichiarazioni, la direttrice afferma perentoriamente che “We can’t remain silent” e parimenti “la Commissione Nazionale sammarinese per l’Unesco- riferisce la nota- non intende rimanere in silenzio e fa proprio l’accorato appello della Bokova”.

Nel sottolineare e far risaltare l’importanza dei reperti archeologici iracheni, “la Commissione sammarinese Unesco si unisce alla condanna di questa e di ogni simile distruzione del patrimonio mondiale- prosegue il testo- e rimane impegnata a promuovere l’affermarsi e il consolidarsi di espressioni creative ed artistiche come baluardo di libertà e di dignità umana”.

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