Caporalato, blitz nel catanese scopre sei operai in nero. Multe da trentamila euro a chi li sfruttava

Gli operai erano stati reclutati "in barba alle più elementari norme nazionali e comunitarie sulla tutela dei lavoratori"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PALERMO – Un laboratorio abusivo di trasformazione di prodotti ortofrutticoli è stato scoperto dai carabinieri del Nas e del Nucleo ispettorato del lavoro in un magazzino di Misterbianco, nel Catanese. All’interno lavoravano sei operai di origine nigeriana, tutti in nero: la trasformazione dei prodotti, inoltre, avveniva “in un ambiente angusto – spiegano i carabinieri – e senza indumenti protettivi” mentre gli operai erano stati reclutati “in barba alle più elementari norme nazionali e comunitarie sulla tutela dei lavoratori”. Uno dei sei, inoltre, era privo del permesso di soggiorno. L’attività è stata chiusa, mentre sono state elevate multe per trentamila euro all’imprenditore che è stato anche denunciato per l’assunzione del lavoratore extracomunitario senza permesso di soggiorno.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»