E’ morto il cardinal Caffarra, esequie sabato a Bologna

La camera ardente sarà allestita nella sala Bedetti in Arcivescovado, a partire da giovedì dette alle 16
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BOLOGNA  –  La città di Bologna dice addio al cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo sotto le Due torri dal 2004 al 2015.

“Esprimo il cordoglio di tutta la città, al quale aggiungo il mio personale”, dichiara il sindaco Virginio Merola in una nota.

Con “il cuore colmo di tristezza”, l’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, prende parola sulla scomparsa del suo predecessore, il Cardinal Carlo Caffarra, che “ha oggi reso l’anima al suo Signore, che ha servito fedelmente per tutta la vita senza riserve di amore, generosità e intelligenza, profuse ovunque Egli abbia voluto chiamarlo”.

Zuppi esprime “il profondo e affettuoso cordoglio di tutta la Diocesi, del Presbiterio e suo personale, e invita fedeli a unirsi nelle preghiere di suffragio”.

La camera ardente sarà allestita nella sala Bedetti in Arcivescovado, a partire da domani alle 16.

La Veglia di suffragio sarà celebrata venerdì alle 21 in Cattedrale. Zuppi presiederà la celebrazione delle esequie sabato alle 11 in Cattedrale.

Al termine, la salma di Caffarra sarà tumulata nella cripta della Cattedrale. Immediata è anche la reazione del mondo politico e delle tante realtà cittadine. Ad esempio, il capogruppo di Forza Italia a Palazzo D’Accursio, Marco Lisei, auspica già che “venga proclamato il lutto cittadino e che si trovino modi e forme, anche con intitolazioni di luoghi pubblici, affinché il suo ricordo rimanga indelebile”. Del resto, aggiunge, “perdiamo un gigante che ha contribuito in modo appassionato e generoso alla crescita della nostra comunità. Un uomo capace di difendere, come pochi altri, i valori e l’identità cristiana dei bolognesi. Un uomo amato e di grande spessore culturale, un punto di riferimento per Bologna che merita un adeguato ricordo”.

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