BOLOGNA – “Voglio rassicurare tutti i cittadini che non abbandoneremo” lo stadio Dall’Ara. É l’impegno del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, mentre si discute della possibilità di costruire un nuovo stadio in zona Fiera. “Penso che un concorso di idee di livello internazionale sarebbe una cosa importante, perché non siamo di fronte ad un semplice campo da gioco, siamo di fronte al campo da gioco più importante della nostra città e probabilmente, per la sua storia, del Paese, visto che è stato anche un prototipo per altri interventi. Non siamo di fronte ad una cosa che potrà essere trasformata in un centro commerciale“, assicura Lepore, intervistato sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno. “Intanto per almeno quattro-cinque anni, rimarrà attivo come campo da gioco del Bologna finché non avremmo finito gli interventi in Fiera. Abbiamo tutto il tempo di mettere in campo un progetto per non abbandonare quell’area. A mio parere il futuro del Dall’Ara deve avere un interesse pubblico: è un monumento, un simbolo della città, quindi non va assolutamente snaturato”, scandisce il sindaco.



“Dobbiamo immaginarci degli usi pubblici come si è visto in tante parti del mondo, ci sono esempi interessanti. Deve essere, secondo me, anche un luogo per il quartiere e la comunità, con attività per i cittadini del quartiere. E’ chiaro che non lo possiamo lasciare com’è, perché lasciarlo com’è significa caricare dei costi sulla collettività a livello di manutenzione che non sono non sono sostenibili, quindi ci sarà bisogno di trovare dei partner che insieme all’amministrazione comunale possono fare l’intervento”, spiega Lepore.
“Teniamo anche presente che arriveranno fondi europei per il prossimo programma della Commissione Europea: se ci saranno delle opportunità le coglieremo”, promette. “Rimarrà per noi uno dei luoghi più iconici di Bologna e saremo in grado come città, ne sono convinto, di identificare un progetto che sia all’altezza”, prosegue. “Prima di dire che cosa si può fare, penso che sia giusto aspettare settembre, per capire se il progetto del nuovo stadio in fiera prosegue. In secondo luogo, credo che sia giusto aprire una discussione con la città, con i tifosi, con i residenti della zona. Ci sono tante realtà commerciali che vivono attorno allo stadio attuale che vanno rassicurate”, conclude.



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