giovedì 13 Agosto 2026

Kennedy si conferma ministro no-vax: taglia 500 milioni di dollari allo sviluppo di quelli mRNA

E' la tecnologia che permette di sviluppare vaccini adattabili in poco tempo. "Pagheremo questa scelta in vite umane", dicono gli scienziati

ROMA – Colpo di scure sui laboratori a mRNA. Il ministro della Salute Robert F. Kennedy Jr. ha annullato quasi mezzo miliardo di dollari in sovvenzioni e contratti per lo sviluppo di vaccini basati su questa tecnologia. Un’operazione che segue il taglio, a maggio, di altri 600 milioni destinati a Moderna per un vaccino anti-influenza aviaria.

Il Dipartimento della Salute conferma: 22 progetti della BARDA, l’agenzia federale per lo sviluppo di contromisure biologiche, sono stati stoppati. Per molti scienziati è un autogol strategico. “Una brutta giornata per la scienza”, sintetizza Scott Hensley, immunologo dell’Università della Pennsylvania. Più duro Rick Bright, ex capo della BARDA: “Così miniamo la nostra capacità di rispondere a future minacce biologiche. È un fallimento che si misurerà in vite perse”.

Dal fronte politico, anche l’ex assistente segretario alla preparazione pandemica Chris Meekins parla di “vulnerabilità per la sicurezza nazionale”: i vaccini a mRNA, sostiene, non sono solo strumenti medici, ma deterrenti contro l’uso di agenti biologici da parte di altri Paesi.

La tecnologia mRNA, utilizzata per la prima volta su larga scala con Pfizer-BioNTech e Moderna durante il Covid-19, consente di sviluppare vaccini in pochi mesi e adattarli rapidamente alle varianti. Kennedy, però, la considera inefficace per i virus respiratori e pericolosa perché “stimola l’evoluzione dei virus”, affermazioni bollate dagli esperti come false e fuorvianti. “Senza i vaccini a mRNA, i morti per Covid sarebbero stati milioni in più”, replica Jennifer Nuzzo, direttrice del Pandemic Center alla Brown University.

La nuova linea del Dipartimento punta a rilanciare vaccini “tradizionali” a cellule intere, una tecnologia centenaria abbandonata negli USA negli anni ’90 per i suoi effetti collaterali pesanti. Kennedy, nel frattempo, ha attaccato anche Gavi – la principale alleanza internazionale per la vaccinazione – accusandola di usare ancora questa tecnologia nei Paesi a basso reddito, e usandolo come pretesto per tagliare i fondi americani all’organizzazione.

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