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La Calabria brucia ancora, trovati i cadaveri di zia e nipote in un uliveto

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Il macabro ritrovamento a San Lorenzo, nel Parco dell'Aspromonte. Il cordoglio di Falcomatà: "La situazione rimane gravissima"
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REGGIO CALABRIA – Due aerei canadair sono attualmente in attività per fronteggiare i numerosi incendi sulla fascia ionica reggina, nei territori dei Comuni di Grotteria e San Luca. I roghi stanno interessando anche vaste aree del Parco nazionale d’Aspromonte. Nel frattempo la Prefettura è costantemente attiva per coordinare gli interventi con il supporto del direttore delle Operazioni di spegnimento di Calabria verde.

TROVATI I CADAVERI DI ZIA E NIPOTE IN UN ULIVETO NEL PARCO D’ASPROMONTE

Due persone sono state ritrovate morte a San Lorenzo, località Gutta, all’interno dell’area del Parco Nazionale d’Aspromonte, in un terreno di loro proprietà. Secondo le prime ricostruzioni sarebbero una donna e un uomo, rispettivamente zia e nipote, e potrebbero essere deceduti per le ustioni dovute all’incendio di vaste proporzioni che ha interessato l’area, verosimilmente nel tentativo di salvare dalle fiamme il proprio uliveto. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e l’Arma forestale del Parco d’Aspromonte.

FALCOMATÀ: “CORDOGLIO PER LE DUE MORTI”

“È arrivata purtroppo poco fa la notizia che non avremmo mai voluto ascoltare. Due persone di Bagaladi, zia e nipote, sono morte oggi nel loro uliveto, nell’area del comune di San Lorenzo, a causa dell’enorme incendio che ha messo in ginocchio l’intera area grecanica. A loro il nostro pensiero in questo giorno funesto per la nostra Città metropolitana, ai loro familiari ed amici il cordoglio da parte dell’intera comunità“. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.

“In queste ore, con il coordinamento della Prefettura – aggiunge – stiamo continuando a monitorare la situazione che rimane gravissima. Diverse aree sono state evacuate per evitare il peggio. Rimaniamo in stretto contatto con i sindaci delle aree più colpite che stanno combattendo in prima linea per tentare di porre un argine all’emergenza”.

“Un ringraziamento particolare va a tutti gli operatori, ai vigili del fuoco, a Calabria verde, alla protezione civile, alle forze dell’ordine, che stanno lavorando senza sosta da giorni per fermare le fiamme”.

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