“La vita dei cittadini dello Zimbabwe conta”, l’appello social si fa globale

L'hashtag "Zimbabwean Lives Matter" ha attirato l'attenzione ed è stato rilanciato da politici e star internazionali della musica e del cinema
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ROMA – Impossibilitati a scendere in piazza da un imponente mobilitazione di forze dell’ordine e da un lockdown imposto a marzo per arginare la diffusione del Covid-19, gli attivisti dello Zimbabwe hanno portato il loro dissenso sui social, provocando una reazione secondo molti inaspettata.
Scandite dall’hashtag “Zimbabwean Lives Matter”, (“la vita dei cittadini dello Zimbabwe conta”), ispirato al noto motto delle manifestazioni antirazziste negli Stati Uniti, le proteste dei cittadini del Paese africano sono diventate virali. Da settimane molti scendono in piazza per contestare la repressione e la malagestione della crisi economica e sanitaria da parte del governo di Emmerson Mnangagwa, e ora e’ stato adottato uno degli hashtag piu’ seguiti di Twitter, attirando l’attenzione di politici e star internazionali della musica e del cinema.
Dalla ex presidente e premio Nobel per la pace liberiana Ellen Johnson Sirleaf alla star dell’hip hop sudafricano Aka, fino al rapper, produttore e attore americano Ice Cube, in molti hanno rilanciato la protesta sui loro profili o manifestato interesse per la mobilitazione.
“Ha catturato l’attenzione della popolazione. Cittadini che si uniscono: questo e’ quello che ha sentito il mondo intero”, ha commentato all’emittente britannica Bbc la scrittrice dello Zimbabwe nominata al prestigioso Booker Prize, Tsitsi Dangarembga, tra le principali animatrici delle proteste degli ultimi giorni. L’intellettuale e’ stata anche arrestata e poi rilasciata la settimana scorsa per aver preso parte a un piccolo sit-in nella capitale Harare. “Adesso e’ impossibile che il mondo guardi da un’altra parte”, ha aggiunto.

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6 Agosto 2020
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