Minicuci candidato sindaco di Reggio Calabria, centrodestra verso la frattura interna

Forza Italia che a livello provinciale non ha condiviso in pieno la scelta di Minicuci, chiedendo al Carroccio un secondo nome
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REGGIO CALABRIA – Dopo l’ufficialita’ da parte di Matteo Salvini del nome di Antonino Minicuci come candidato sindaco del centrodestra per il Comune di Reggio Calabria, la coalizione rischia di spaccarsi. Fedele alla scelta del leader della Lega resta Fratelli d’Italia che in un primo momento, sempre stando ad accordi nazionali, avrebbe potuto indicare il candidato.

Il nodo da sciogliere resta quello di Forza Italia che a livello provinciale non ha condiviso in pieno la scelta di Minicuci, chiedendo al Carroccio un secondo nome. I piu’ critici sono i consiglieri comunali uscenti che hanno pubblicamente manifestato la possibilita’ di non ricandidarsi. Secondo quanto appreso dalla Dire da ambienti vicini ai movimenti civici di centrodestra, molti possibili candidati nelle liste civiche stanno valutando l’opportunita’ di impegnarsi con altri candidati a sindaco, tra questi l’imprenditore Eduardo Lamberti Castronuovo, attuale consigliere metropolitano e iscritto a Forza Italia. Lamberti Castronuovo potrebbe guidare il raggruppamento di liste dei dissidenti, rompendo, nei fatti, l’unita’ della coalizione.

FALCOMATÀ: “IN BOCCA AL LUPO A MINICUCI”

“Faccio un grosso in bocca al lupo al candidato di centrodestra, mi auguro che nei prossimi giorni, ci sara’ la possibilita’ di un confronto serio, sui temi, sui contenuti e sull’idea di citta’ che vogliamo portare all’attenzione dei cittadini”. Cosi’ il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomata’, ricandidato alle elezioni comunali del 20 e 21 settembre, sull’indicazione da parte della Lega di Antonino Minicuci come candidato sindaco del centrodestra. “Non guardo in casa di altri – ha replicato Falcomata’, riferendosi alla situazione critica all’interno di Forza Italia – penso piuttosto alla nostra coalizione che e’ in via di presentazione nelle sue articolazioni civiche e partitite”. “Dopo ferragosto – ha concluso il primo cittadino – abbiamo in mente una giornata di dibattito e confronto, nel corso della quale uscira’ il programma condiviso e concertato dal basso che avra’ l’idea della continuita’ amministrativa, con la correzione di quelli che sono stati gli errori”.

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6 Agosto 2020
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