La petroliera perde greggio, allarme alle Mauritius: “Non avvicinatevi alle spiagge”

Una decina di giorni fa la Mv Wakashio ha urtato la barriera corallina delle isole: trasportava circa 220 tonnellate di diesel e 3.800 di oli pesanti
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ROMA – Una fuoriuscita di greggio da una petroliera incagliata a largo delle coste sud-occidentali delle Isole Mauritius è stata segnalata dalle autorità locali. Alcuni esperti hanno già definito l’incidente un potenziale disastro ambientale.

La Mv Wakashio, questo il nome della nave battente bandiera panamense, stava trasportando circa 220 tonnellate di diesel e 3.800 di oli pesanti dal Brasile alla Cina, quando una decina di giorni fa ha urtato la barriera corallina delle isole. Nei primi giorni non si erano registrati sversamenti di carburante, che sembrano quindi cominciati nelle ultime ore.

Le autorità locali hanno ordinato a pescatori e naviganti di non avvicinarsi alle spiagge e le lagune che si trovano in prossimità dell’incidente. Proprio quest’ultime sono motivo di particolare preoccupazione per il governo dell’arcipelago, che si trova nel cuore dell’Oceano Indiano.

Il ministro dell’Ambiente di Port Louis, Kavydass Ramano, ha tranquillizzato l’opinione pubblica locale affermando che si è già provveduto a proteggere i siti più sensibili, tra i quali le note mete turistiche di “Ramsar di Pointe d’Esny” e il “Blue Bay Marine Park”.

La società responsabile dell’imbarcazione, la giapponese Nagashiki Shipping, sollecitata dal quotidiano locale Le Mauricien, ha detto di aver assunto un team specializzato nell’intervento e nel salvataggio di idrocarburi e di essere pronta a coordinarsi con le autorità locali per mitigare gli effetti dell’inquinamento.

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6 Agosto 2020
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