Tav, il Pd non lascerà l’aula: “No alla proposta di Calenda, dopo chiamiamo Tafazzi?”

Per Carlo Calenda "il governo potrebbe cadere se passa la mozione M5S", stop dai renziani: "Siamo coerenti"
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ROMA – “Il Pd avrà una posizione coerente con quanto ha fatto in questi anni. Voteremo per la Tav e contro chi vuole continuare a bloccare le grandi opere pubbliche. Ricordo che nel marzo scorso avevamo già presentato una mozione di sfiducia al Ministro Toninelli, che allora fu salvato dalla Lega”. Lo dice il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci conversando in transatlantico.

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Contro la proposta di Carlo Calenda di lasciare Lega e M5s soli a votare la mozione M5s, si scaglia anche Luciano Nobili, deputato di area renziana del Pd. “Ancora pensiamo di dividere Lega e M5S? In nome di questa follia abbiamo rinunciato a presentare la mozione di sfiducia a Salvini. Adesso dovremmo rinunciare a sostenere la Tav in Parlamento per la mozione burletta di Di Maio? Prossima mossa: richiamiamo Tafazzi in servizio?”, dice Nobili in risposta al parlamentare europeo.

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6 Agosto 2019
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