Bologna, iniziato all’alba lo sgombero del centro sociale Xm24

Le forze dell'ordine si sono presentate davanti allo stabile intorno alle 5.30 e con una ruspa hanno aperto un varco
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BOLOGNA – È in corso dalle prime luci dell’alba lo sgombero di Xm24, il centro sociale di via Fioravanti a Bologna.

Le forze dell’ordine si sono presentate davanti allo stabile, la cui concessione e’ scaduta da un anno e su cui il Comune ha in progetto di realizzare degli alloggi sociali, intorno alle 5.30 e con una ruspa hanno aperto un varco.

Gli attivisti si sono radunati sia all’interno che all’esterno e alcuni sono saliti sul tetto per impedire l’operazione. Sul posto anche i vertici della Digos.

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XM24, ALTRI ATTIVISTI SCENDONO: INCONTRO CONVOCATO

L’incontro ci sarà. Dopo anche le dichiarazioni del sindaco di Bologna, Virginio Merola (“L’intervento di questa mattina non chiude la porta alla possibilità di trovare una soluzione”), il tavolo con Xm24 è stato convocato “tra poche ore”, ovvero nel primo pomeriggio di oggi, come riferiscono gli stessi attivisti del centro sociale di via Fioravanti. A incontrare gli esponenti di Xm24 dovrebbero essere il direttore generale del Comune, Valerio Montalto, e l’assessore alla Cultura, Matteo Lepore. E così altri manifestanti che dall’inizio dello sgombero, all’alba di questa mattina, si erano arrampicati su travi e impalcature del cortile interno, in questi minuti stanno scendendo. Allo stesso modo, stanno uscendo anche coloro che ‘resistevano’ nella piscina. Rimangono al momento ancora dentro lo stabile di via Fioravanti solo gli attivisti sul tetto, circa una decina. All’esterno dello stabile rimangono i manifestanti in solidarietà a Xm, circa un centinaio, e un cordone di forze dell’ordine in assetto antisommossa a presidiare la recinzione e gli ingressi.

MEROLA APRE AD UNA SOLUZIONE ALTERNATIVA PER XM24

Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, apre ad una soluzione alternativa per Xm24, in corso di sgombero. “Stiamo liberando l’immobile occupato da Xm24 con equilibrio e coerenza”, rivendica il sindaco via social. “Lo facciamo dopo avere esplorato fino in fondo le vie del dialogo e le soluzioni praticabili nell’ambito della legge e delle regole. L’intervento di questa mattina- sottolinea poi il primo cittadino- non chiude la porta alla possibilità di trovare una soluzione come abbiamo fatto in altri casi”. Ora, fa sapere ancora il primo cittadino, “ci mettiamo al lavoro, grazie alla competenza tecnica di Acer che ha preso in consegna quegli spazi, per avviare progetti che abbiamo preparato da tempo e realizzare alloggi pubblici”.

GIÙ PRIMI ATTIVISTI: SI TENTA TRATTATIVA COL COMUNE

Asserragliati da questa mattina su un trapezio appeso alla tettoia del cortile interno, alcuni attivisti di Xm24 stanno iniziando a scendere in questi minuti, nel tentativo di intavolare una trattativa col Comune di Bologna sullo sgombero in corso dall’alba. Il centro sociale ha infatti chiesto un incontro col direttore generale di Palazzo D’Accursio, Valerio Montalto, e il presidente del Quartiere Navile, Daniele Ara, alla presenza dei consiglieri comunale e regionale di Coalizione civica e Sinistra italiana, Emily Clancy e Igor Taruffi. Altri attivisti, si fa sapere da Xm24, sarebbero disposti a scendere una volta confermato l’incontro. A mediare tra le parti gli stessi Clancy e Taruffi. “Siamo in attesa che dal Comune arrivi un segnale di volontà- manda a dire il consigliere regionale- per risolvere questa situazione. Ormai è difficile tornare indietro, ma contiamo di evitare il peggio. Sarebbe utile che l’amministrazione si assumesse le proprie responsabilità, avendo disposto lo sgombero”. Nel frattempo, gli altri attivisti di Xm24 rimangono sul tetto, mentre fuori prosegue il presidio di solidarietà a suon di canti e balli, mentre all’interno sono proseguiti i lavori di smontaggio delle strutture, in particolare della piscina.

POLIZIA SUL KATIA BERTASI PARLA CON MILITANTI XM24

Vigili del fuoco e poliziotti in tenuta antisommossa hanno raggiunto il tetto del vicino centro sociale Katia Bertasi, alla stessa altezza ma diviso da quello dell’Xm24 dove sono asserragliati una decina di attivisti. L’affacciarsi degli agenti ha innervosito i militanti sul tetto vicino, che hanno spostato il loro gazebo e poi si sono avvicinati agli agenti ed è in corso un confronto tra le parti. Intanto dall’interno della struttura si sentono forti colpi e i rumori della demolizione e gli antagonisti del presidio fuori spiegano che è il bar la struttura in corso di demolizione in questo momento. Oltre agli attivisti sul tetto ce ne sono alcuni attorno alla piscina e altri appesi alle travi interne della struttura, alcuni su un trapezio. Dal presidio i manifestanti gridano che l’azione della polizia sul tetto mette a repentaglio l’incolumità dei loro compagni.

SALVINI: SGOMBERO XM24, ORDINE E DEMOCRATICHE RUSPE

“Buongiorno Amici. Forze dell’Ordine impegnate fin dall’alba nello sgombero a Bologna del centro sociale Xm24. Molto bene, la musica è cambiata: ordine, legalità e democratiche RUSPE!”. Così su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini che, soddisfatto per lo sgombero in corso del centro sociale Xm24 a Bologna, posta anche un video con tanto di ruspe in azione.

RUSPA IN AZIONE SU XM24, SFOTTÒ E INSULTI DAI MILITANTI

Sono cominciate le demolizioni all’interno dello stabile di via Fioravanti che ospitava l’Xm24. La ruspa entrata nel centro sociale sta spostando e accatastando materiale. Il rumore della demolizione e’ stato accolto all’esterno con cori di protesta e insulti, ma anche qualche sfotto’, dal centinaio abbondante di militanti e simpatizzanti antagonisti che sono accorsi al presidio contrario allo sgombero. “State distruggendo con una ruspa quello che abbiamo fatto con le mani”, grida un attivista. E ancora: “Siete peggio della Lega”. Dal tetto gli attivisti ancora all’interno della struttura hanno acceso fumogeni e sventolato bandiere di Xm24. In precedenza, all’arrivo delle forze dell’ordine, erano stati lanciati anche fuochi d’artificio. Pare che i militanti rimasti all’interno non siano piu’ di qualche decina.
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6 Agosto 2019
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