Roma, un accordo con i rom per la spiaggia sul Tevere? “Una bufala colossale”

Lo scrive su facebook il presidente della commissione capitolina Ambiente, Daniele Diaco.
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ROMA – “Il presunto ‘accordo con i rom’ per l’apertura della spiaggia sul Tevere è una bufala colossale o se volete una fake news. Ci tengo a sottolineare che non c’è stato alcun contatto con gruppi di nomadi per garantire la sicurezza della struttura comunale Tìberis a Ponte Marconi”. Lo scrive su facebook il presidente della commissione capitolina Ambiente, Daniele Diaco.

“A sorvegliare l’area attrezzata della spiaggia Tiberis ci pensano costantemente i nuclei Gssu e Pics della Polizia Locale, impegnati sul posto con una pattuglia nelle ore notturne e con agenti motociclisti in perlustrazione durante il giorno. Noi non arretriamo di un passo rispetto al solco tracciato da questa Amministrazione per riportare legalità e decoro dove per anni hanno regnato incontrastati l’abbandono e l’illegalità più diffusi. Oltretutto, l’intervento di sgombero di Ponte Marconi va ad aggiungersi agli altri importanti sgomberi e bonifiche effettuati, di cui gli ultimi due in ordine di tempo risalgono a poche settimane fa, realizzati in via Asciano-via Pian Due Torri e su Riva Ostiense”.

“Tutto ciò- conclude- è reso possibile grazie al costante impegno profuso dall’assessorato alla Sostenibilità ambientale e dalla commissione Ambiente per una #RomaPulita e finalmente libera da insediamenti abusivi e illegali”.

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