Grandi opere, Di Maio: “Non abbiamo pregiudizio, troveremo accordo con Lega”

"Lasciamo che i ministri interessati, Sviluppo Economico, Infrastrutture, Interno e ministro per il Sud, lavorino a dossier"
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ROMA – “Come M5s non abbiamo un pregiudizio verso le grandi opere. Ci sono soldi che si spendono per fare opere e opere che si fanno per spendere soldi. In un paese in cui quando i cittadini si muovono per le periferie da Nord a Sud e non hanno autobus, metro e in alcune regioni l’asfalto è un lusso, dire di spendere 10 miliardi per andare da Torino a Lione quando non riusciamo ad andare da casa nostra a scuola di nostro figlio, secondo me è uno spreco”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio ad Agorà, su Raitre, a proposito di opere come Tap e Tav.

Per Di Maio “invece di discuterne a mezzo stampa, facciamolo per risolvere il problema”. Di Maio ha poi spiegato che “il presidente Conte ha incontrato sindaco di Melendugno, adesso sta portando avanti il dossier. Lasciamo che i ministri interessati, Sviluppo Economico, Infrastrutture, Interno e ministro per il Sud, lavorino a dossier. Siamo forze politiche che hanno cose in comune e altre su cui non vanno d’accordo. Troveremo un accordo su tutto come abbiamo sempre fatto. Con la Lega abbiamo lavorato benissimo in due mesi, sono stati sempre leali. Troveremo un punto di caduta. Insieme abbiamo approvato il Decreto Dignità, oggi approveremo insieme il decreto motovedette”.

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