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A Roma a Villa Borghese va in scena l’European Summer Camp

European Summer Camp (1)
All'iniziativa hanno partecipato oltre 120 studenti da tutta Italia
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ROMA – “La cosa più bella che un architetto possa progettare è la costruzione di una scuola. Negli edifici scolastici i ragazzi apprendono l’importanza della vita creativa che è interminabile come una partita di ping pong. Le scuole sono fabbriche delle idee”. Esordisce così Renzo Piano, architetto e senatore a vita, nel videomessaggio dedicato agli studenti che hanno partecipato questa mattina alla seconda tappa dell’European Summer Camp della scuola italiana, un progetto di sperimentazione delle metodologie didattiche-innovative promosso dal ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale(Pnsd) e del Piano Estate. L’iniziativa si è svolta questa mattina nello spazio esterno della Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma. “Colgo l’occasione- sottolinea Piano- per presentare un piccolo progetto eco-sostenibile che vedrà l’edificazione di una scuola nella città di Sora. Si tratta di un edificio interamente costruito in legno, un materiale sismicamente sicuro e rinnovabile. I bambini di questo plesso scolastico saranno sempre al sicuro sebbene Sora sia una zona a rischio sismico. Al centro della scuola ci sarà un grande albero, simbolo di aggregazione e di partecipazione”.

Le parole di Piano arrivano poco prima della presentazione dei progetti di edilizia scolastica illustrati dai ragazzi di sei scuole provenienti da tutte le zone d’Italia. Sono state infatti esposte le idee degli studenti nell’ambito dell’iniziativa ‘We Spaces’, hackathon sulla co-progettazione della scuola del futuro, e in seguito sono stati mostrati i risultati del ‘We Ideas’, simulazione studentesca dei lavori negoziali della Commissione Europea. Storie di innovazione tecnologica sono state raccontate con grande passione da studenti giovanissimi che davanti a Patrizio Bianchi, ministro dell’Istruzione, hanno mostrato la propria idea di scuola, definendo in maniera chiara gli spazi e i luoghi di aggregazione, focalizzando la loro attenzione sui temi della sostenibilità ambientale. L’iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 120 studenti provenienti da tutte le zone d’Italia con 25 scuole protagoniste.

BIANCHI: ISTITUTI SIANO ACCOGLIENTI, SUPERARE SCHEMA CLASSE

“La scuola deve essere accogliente. È necessario infatti superare lo schema rigido della classe incentrato sul modello novecentesco. Basta ‘gabbie’ e aule pollaio, i plessi scolastici non devono più essere costruiti come fossero delle caserme. Occore rivedere l’idea di scuola, rendendola così inclusiva e dotata di spazi confortevoli per i nostri ragazzi”. A dirlo è Patrizio Bianchi, ministro dell’Istruzione, all’’European Summer Camp’ della scuola italiana. “Dopo il Covid- aggiunge Bianchi- la nostra scuola tornerà a riveder le stelle. Dobbiamo prevedere un modello di istruzione incentrato sull’affetto e sull’inclusività, abbandonando in questo modo l’individualismo attuale. Ai ragazzi lancio un appello: piantate i semi per la costruzione di un nuovo Paese. Tutte le scuole italiane devono avere la capacità di esprimersi, esponendo i propri progetti come accaduto questa mattina”.

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