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I soldati afgani scappano in Tagikistan dopo gli scontri con i talebani

militari afghanistan
Oltre mille militari hanno oltrepassato il confine "per salvare le proprie vite". Il comandante della base di Bagram racconta: "Gli americani sono andati via di notte"
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ROMA – Più di mille soldati afgani hanno oltrepassato il confine con il Tagikistan in cerca di riparo dopo scontri con guerriglieri talebani: lo ha riferito, in una nota, la Guardia di frontiera dell’ex repubblica sovietica.

Secondo il comunicato, diffuso nella serata di ieri, i militari avrebbero superato la frontiera “per salvare le proprie vite”.

Nelle ultime settimane, in coincidenza con il ritiro di gran parte delle forze militari della Nato che hanno sostenuto il governo di Kabul dopo il 2001, i talebani hanno conquistato posizioni in diverse province e distretti.

IL GENERALE: “GLI AMERICANI SONO ANDATI VIA DI NOTTE, SENZA PREAVVISO”

Gli americani sono andati via di notte, senza avvisare, mentre i talebani si preparavano ad attaccare: parola del generale afgano Asadullah Kohistani, nuovo comandante della base di Bagram, abbandonata venerdì dalle truppe statunitensi.

Secondo questa ricostruzione, condivisa in un’intervista con l’emittente britannica Bbc, gli americani sono partiti attorno alle tre di notte e l’esercito afgano lo avrebbe saputo solo ore più tardi.

Bagram, situata a nord di Kabul, ospita una prigione dove sono detenuti circa 5mila sospetti talebani. Ieri, parlando con i giornalisti nella base, il generale ha detto che secondo fonti concordanti i guerriglieri “si stanno spostando nelle aree rurali” circostanti.

Kohistani ha aggiunto di aspettarsi presto un’offensiva contro Bagram.

Un portavoce americano, il colonnello Sonny Leggett, aveva detto all’agenzia di stampa Associated Press che le forze statunitensi avevano coordinato la partenza da diverse basi con rappresentanti afgani.

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