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A Roma tornano le luci sul Tempio di Adriano e apre un nuovo spazio culturale

tempio di adriano
Prima dello spettacolo di ieri sera un applauso 'italo-spagnolo' si è levato da piazza di Pietra in onore della grande Raffaella Carrà
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ROMA – Quindici minuti dopo il tramonto. Ogni giorno, nell’ora più bella, chiunque passerà a piazza di Pietra scoprirà la storia del maestoso Tempio di Adriano e, con lei, la storia della Città eterna. Tornano le luci sul monumento, torna lo spettacolo promosso e voluto dalla Camera di commercio di Roma e realizzato dal maestro Paco Lanciano. Dopo lo stop del 2020 causato dalla pandemia, oggi quei colori e quelle immagini che animano le colonne diventano il simbolo della ripartenza, del ritorno alla normalità, seppur ancora parziale. “Un valore simbolico enorme- ha esordito il presidente della Camera di commercio, Lorenzo Tagliavanti- Abbiamo vissuto momenti difficili, ma adesso c’è uno spirito di ripartenza. C’è uno spirito di riconquista degli spazi che la pandemia ci ha tolto”.

E non solo, perché nella convinzione di Tagliavanti che “bisogna dare qualcosa in più di prima”, dal 6 luglio l’ente camerale capitolino aprirà un nuovo spazio culturale all’interno del Tempio: “Nella Sala delle grida è previsto uno spazio dove sarà possibile rileggere la millenaria storia di Roma usando tecnologie fantastiche curate da Paco Lanciano. Lo facciamo in omaggio a Roma e anche per sdebitarci del privilegio di vivere a Roma e lavorare in un palazzo così bello che merita di essere valorizzato. A Roma ci sono tante pietre, ognuna ha qualcosa da raccontare, ma se nessuno fa domande alle pietre, nessuno conoscerà la città. Luci sul Tempio raccontano la storia di questo edificio e di Adriano senza usare le parole, ma solo luci e immagini. Ogni giorno passano migliaia di persone da centinaia di posti diversi e devono comprendere quello che vedono anche senza capire l’italiano”.

Prima dello spettacolo che ieri sera ha illuminato il Tempio, il Coro del Teatro dell’Opera di Roma si è esibito davanti alla platea. In prima fila anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Presenti anche il dem Roberto Morassut, l’assessora alla Crescita culturale Lorenza Fruci, la consigliera dem della Regione Lazio, Marta Leonori, il vicepresidente dell’VIII Municipio, Leslie Capone, il presidente e il segretario della Cna di Roma, rispettivamente Michelangelo Melchionno e Stefano Di Niola, e il sovrintendente dell’Opera Carlo Fuortes.

IN PIAZZA DI PIETRA APPLAUSO ‘ITALO-SPAGNOLO’: ERA ANCHE NOSTRA RAFFAELLA

Un applauso ‘italo-spagnolo’ in onore della grande Raffaella Carrà si è levato a Roma da piazza di Pietra, dove il Tempio di Adriano è tornato a illuminarsi con i colori e le immagini che ne raccontano la storia firmate da Paco Lanciano. Una inaugurazione carica di emozione per il ritorno alla normalità su cui però è calato un velo di tristezza per la morte della showgirl più famosa d’Italia. A ricordarla è stato l’ambasciatore spagnolo in Italia, Alfonso Maria Dastis Quecedo, presente insieme, tra le altre personalità politiche e culturali, alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, e al presidente della Camera di commercio capitolina, Lorenzo Tagliavanti. “È venuto a mancare un altro simbolo del legame tra Italia e Spagna- ha detto l’ambasciatore- Noi la consideriamo anche la nostra Raffaella”. A lei è andato l’applauso dei presenti.

AL TEMPIO DI ADRIANO AL VIA HADRIANEUM, VIAGGIO NELLA CITTÀ ANTICA

Prende il via da oggi l’apertura dell’Hadrianeum, lo spettacolare viaggio nel tempo realizzato dal divulgatore scientifico Paco Lanciano all’interno della Sala del Tempio di Adriano. L’installazione, da oggi aperta al pubblico, è un’ulteriore offerta culturale rispetto al progetto Luci su Adriano, ripartito ieri sera, ed è in grado di far vivere allo spettatore un’esperienza immersiva nella Roma Antica. Un video di 22 minuti, proposto all’interno della ‘Sala delle Grida’ della ex Borsa Valori, che nasce nell’ottica di una valorizzazione culturale del proprio patrimonio e, in particolare, dell’edificio che ospita la sede istituzionale della Camera di commercio di Roma, sulla quale insistono i resti del Tempio di Adriano. L’opera è una vera e propria proiezione immersiva su pavimento, pareti e soffitto che farà viaggiare i visitatori nello spazio e nel tempo, ripercorrendo le vicende che si sono susseguite nei luoghi del tempio e della zona circostante, specchio dell’evoluzione complessiva della città di Roma.

Un originale sistema di proiezione darà l’illusione di volare sulla città nelle diverse epoche e di muoversi all’interno di monumenti, palazzi, chiese e piazze. Mentre una voce narrante accompagnerà lo spettatore nel racconto, grazie a un’audioguida in otto lingue. Un’esperienza culturale e cognitiva che permetterà di costruirsi una mappa di riferimento per leggere, conoscere, capire ed apprezzare meglio il luogo in cui ci si trova. Chi è interessato può prenotarsi online sul sito della Camera di commercio. ‘Luci sul Tempio di Adriano’, l’installazione di videoproiezioni curata da Paco Lanciano e promossa dalla Camera di commercio, è ripartita ieri dopo un anno di stop dovuto alla pandemia. Inaugurata il 12 luglio 2018, l’iniziativa ha fatto registrare un notevole successo di pubblico. Secondo le rilevazioni effettuate mediante Analytics Telco, nel primo anno di attività, nell’ora della proiezione, erano passate davanti alle colonne del Tempio 661.173 persone di oltre 100 nazionalità.

La serata di ieri ha fatto registrare la partecipazione straordinaria della scrittrice Nadia Terranova che ha dedicato il suo intervento all’opera di Marguerite Yourcenar a 70 anni dalla pubblicazione del suo capolavoro ‘Memorie di Adriano’. E’ stata poi la volta del geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, che ha coinvolto il pubblico in una riflessione dedicata al nostro Pianeta. L’esibizione dei Solisti del Progetto ‘Fabbrica-Young Artist Program’ del Teatro dell’Opera di Roma, accompagnati al pianoforte dal Maestro Ramon Theobald, ha concluso la serata in piazza di Pietra alla quale hanno assistito 250 spettatori.
“Abbiamo fortemente voluto questo evento- ha spiegato il presidente della Camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti- perché pensiamo che possa rappresentare un simbolo della ripresa e del ritorno alla normalità della nostra città dopo il lockdown. La fine della pandemia ci insegna che il valore della cultura, così come quello dell’innovazione, è destinato ad avere un peso sempre più rilevante. Ecco perché, come Camera di commercio siamo fortemente convinti che la cultura e l’innovazione, strettamente legata alla sostenibilità, siano i driver di sviluppo della Roma del futuro. Per questo continuiamo a sostenere e a collaborare con le principali Istituzioni culturali della Capitale, dal Teatro dell’Opera a Musica per Roma, a Cinema per Roma”.

Sul fronte dell’innovazione, ha proseguito Tagliavanti, “la Camera di commercio opera secondo una duplice linea di intervento: in primo luogo con il sostegno economico soprattutto alle piccole imprese, per favorire i processi di innovazione; in secondo luogo per la diffusione della cultura digitale attraverso il Pid (Punto impresa digitale) e l’organizzazione del più importante evento europeo sull’innovazione, Maker Faire Rome, la cui nona edizione si terrà dall’8 al 10 ottobre prossimi”.

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