Sgarbi: “A Forza Italia serve un nuovo capo e deve essere uomo. Mi candido”

Il critico d'arte e sindaco di Sutri riassume così il suo pensiero su Silvio Berlusconi: "E' stato un grande chiavatore. Ora ne serve uno nuovo"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Il marchio di Forza Italia è un marchio consumato, nel partito occorre un restyling di persone e di marchio. Berlusconi resti come padre nobile ma non alla guida. A Toti va riconosciuto di essere stato il precursore secondo cui Berlusconi è un padreterno, ma va individuato un nuovo leader che, a mio avviso, deve essere uomo perché Forza Italia è un partito maschilista. Le primarie? Se si fanno mi candido”. Lo ha detto Vittorio Sgarbi al suo arrivo alla convention organizzata al Brancaccio di Roma da Giovanni Toti. “Berlusconi- ha aggiunto il sindaco di Sutri- è stato un grande chiavatore. Ora ne serve uno nuovo”.

LEGGI ANCHE VIDEO | Conte, Sgarbi e Salvini al bar: altro che Leonardo da Vinci

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

6 Luglio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»