REGGIO EMILIA – “Reggio Emilia non è razzista. Basta fake news, basta ideologia”. I manifesti di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale col volto di Marwa Mahmoud sono stati distribuiti stamattina in città, nei pressi dell’incontro nell’Aula Magna di Palazzo Dossetti dove era presente l’assessora comunale. Un “attacco codardo, pensato per scatenare odio e speculazione nei miei confronti. Un attacco che vuole colpirmi per quella che sono e che rappresento, non per ciò che faccio”, l’ha definito Mahmoud sui suoi social. “
Non ho mai detto che i reggiani siano razzisti, né che Reggio lo sia. Ho sempre detto il contrario- puntualizza l’assessora- siamo una città aperta, solidale, accogliente e l’incontro di stamattina ne è una delle tante dimostrazioni. Ma voglio tranquillizzare Gioventù nazionale e Fratelli d’Italia: se pensano di agire nell’impunità e al di sopra della legge, si sbagliano”.
E ancora: “Le politiche hanno il diritto di essere discusse, criticate, modificate. Ma questo deve avvenire in un contesto di dialogo, confronto e rispetto in cui le persone non devono diventare obiettivi di minacce, insulti, esclusione. Crediamo che questi metodi non siano degni della storia ma anche del presente per una comunità come quella reggiana. Questi attacchi non mi piegheranno e non fermeranno il mio lavoro. Perché non è un lavoro singolo è il lavoro di una città, Reggio Emilia, che è migliore di come la rappresentano”.
Attorno a Mahmoud si stringe subito il Pd. “Pochi giorni fa il consigliere Aragona nel commentare la conferenza di questa mattina scriveva ‘Tranquillo, non andiamo al mare. Ci saremo anche noi’. Ebbene, per Fratelli d’Italia l’esserci- affermano i dem di Reggio- si è manifestato nel lasciare all’esterno di Palazzo Dossetti volantini denigratori e diffamatori verso Marwa Mahmoud, fomentando odio verso di lei”.
Secondo i dem, Fdi “inscena l’ennesima dimostrazione di quanto la politica può essere vile, diffamando e attaccando nuovamente l’assessora Mahmoud. Senza alcuna argomentazione e unicamente a scopo propagandistico proseguono con l’ossessione verso un’amministratrice che durante un incontro pubblico presentava l’impegno e le politiche dell’amministrazione comunale in termini di inclusione, rispetto e antidiscriminazioni. Un agguato personale in piena regola- aggiunge ancora la segretaria provinciale- che ricorda ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, l’assenza di cultura democratica nel loro fare politica”.
Ma interviene sull’episodio anche il Pd nazionale con Marta Bonafoni e Pierfrancesco Majorino. “Aver distribuito da parte di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale – di nascosto e mentre era in corso una iniziativa istituzionale – volantini con il volto dell’assessora Mahmoud, è un atto che si qualifica da sé, con un intento palesemente e gravemente intimidatorio. Di fronte a questo ennesimo gesto, vile e razzista- aggiungono i dem- siamo ancora di più a fianco del lavoro di Marwa e dell’amministrazione di Reggio Emilia. Pronti a proseguire insieme sulla strada di un’Italia più giusta”.




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