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Viterbo, scopre la figlia 16enne a letto con lo zio: 40enne lancia il fratello dal balcone

L'uomo è stato fermato per maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio

Pubblicato:06-06-2024 15:44
Ultimo aggiornamento:06-06-2024 16:24

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ROMA – Un 40enne è stato fermato per maltrattamenti e tentato omicidio. Qualche giorno fa, l’uomo – residente in provincia di Viterbo, a Calcata – ha aggredito il fratello minore scaraventandolo con un calcio giù dal balcone (in quel momento senza ringhiera per lavori di ristrutturazione).

L’uomo si era scagliato contro il 35enne dopo averlo trovato disteso a letto accanto alla figlia 16enne, vestito e con le scarpe allacciate. Inutili erano state le spiegazioni della figlia, la quale ha negato qualsiasi coinvolgimento sentimentale e fisico.

Il fatto è avvenuto lo scorso 24 maggio, ma è venuto a galla solo nelle ultime ore a causa di una lite in luogo pubblico tra padre e figlia. L’uomo, salito sul bus che accompagna la ragazza a scuola ogni mattina, ha riacceso la discussione con la ragazza, arrivando a minacciarla con una lima per unghie che nascondeva nella cover del telefono. Così, alla fermata di Saxa Rubra a Roma, la 16enne ha chiamato le forze dell’ordine che hanno prontamente ricostruito tutti gli eventi.


Il papà, che ora si trova a Regina Coeli, dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio. Allo zio, caduto da un’altezza di 3 metri, invece, è stata data una prognosi di 39 giorni.

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