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Da Firenze parte il treno storico per i 700 anni dalla morte di Dante

Il ministro Franceschini: "È un momento importante, perché simbolicamente è una ripartenza"
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ROMA – Dal binario 16 della stazione di Santa Maria Novella parte il treno storico, che da Firenze porta a Ravenna, dedicato ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Presenti al viaggio inaugurale il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, e il governatore della Toscana, Eugenio Giani. “È un momento importante- spiega il ministro- perché simbolicamente è una ripartenza, in secondo luogo valorizza il patrimonio storico enorme di Ferrovie dello Stato con treni conservati perfettamente, locomotive e percorsi storici che vogliamo valorizzare per i quali abbiamo messo molte risorse nel Recovery”.

treno dante sardella franceschini

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Inoltre, aggiunge, “è un momento molto importante per la celebrazione dei 700 anni della morte di Dante. Il fatto che questo treno collega le due città, Firenze e Ravenna, e che si fermi per il concerto del maestro Muti a Marradi è davvero un modo importante per celebrare questo anno per Dante che si sta svolgendo con centinaia e centinaia di iniziative in Italia e nel mondo”.

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treno dante

Un appuntamento accompagnato, stavolta, da un’apprezzabile capacità di programmazione. Elemento rivendicato dal ministro: “Siamo partiti una volta tanto con molto anticipo- sostiene- in genere quando si tratta di celebrare degli anniversari l’Italia arriva a ridosso. Qui siamo partiti con una legge per Raffaello, Leonardo e Dante qualche anno fa. Questo ha consentito di far partire un comitato di alto livello. Sono centinaia le iniziative nelle città italiane nelle scuole, nelle istituzioni, all’estero con gli istituti italiani di cultura“. E del resto, conclude la riflessione Franceschini, “Dante rappresenta molte cose in questo Paese e anzitutto rappresenta l’idea di Italia prima che l’Italia nascesse”. 

NARDELLA: “TRENO DANTE È CONVOGLIO OTTIMISMO E RIPARTENZA

“Siamo molto contenti del fatto che questo treno rappresenti un ponte fra le città di Dante, attraverso due tappe che rappresentano anche la vita del sommo poeta. È una delle molte iniziative che riguardano il turismo e la cultura e lavoreremo perché la rinascita dopo il Covid sia anche legata al settecentesimo anniversario del sommo poeta, verso il quale da Firenze vogliamo mandare un grande messaggio di gratitudine”, dice il sindaco di Firenze, Dario Nardella, parlando coi giornalisti poco prima di salire sul treno storico che collega il capoluogo toscano con Ravenna in occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. “Questo treno- aggiunge Nardella- è un anche un po’ il treno dell’ottimismo, della ripartenza, perché come fu per la peste del 1347 che colpì Firenze e l’Europa intera, dopo la quale sbocciò il Rinascimento, anche oggi dopo la drammatica esperienza del Covid siamo fiduciosi per un nuovo umanesimo e la figura di Dante che ha unito l’Italia 700 anni prima che la unisse la politica è una figura straordinaria che infonde fiducia ed ottimismo per il futuro”.

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