Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Minori, M5s: “Sbalorditi dalla decisione del tribunale sul caso di Laura Massaro”

laura massaro
Le parlamentari della Commisione Affidi: "Ci auguriamo che le autorità competenti facciano tutti gli approfondimenti necessari. In gioco c'è l'interesse superiore dei minori"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Siamo sbalorditi dalla decisione del Tribunale dei Minori di Roma sulla vicenda della signora Laura Massaro”. Lo affermano le parlamentari del M5S componenti della Commissione Affidi.

LEGGI ANCHE: Laura Massaro in sciopero della fame, Boldrini: “Bisogna vincere la battaglia contro la Pas” 
La mamma coraggio Laura Massaro: “Inizio lo sciopero della fame, qualcuno ci aiuti” 
Caso Massaro, il paradosso del Minorile che può prevalere sulla Corte d’Appello

“Nonostante una sentenza della Corte d’Appello di gennaio 2020 che annullava l’ordine di allontanamento del suo bambino, e malgrado una decisione con cui la Corte di cassazione ha ritenuto che non avendo basi scientifiche certe la diagnosi di alienazione parentale non basta per allontanare il figlio dal genitore, i giudici hanno chiesto la decadenza della responsabilità genitoriale della signora Massaro, il ripristino di quella del padre e il trasferimento del bambino in una Casa Famiglia. Si scrive così un’altra brutta pagina di una storia iniziata otto anni fa, dopo la separazione dal marito della donna, accusata ingiustamente di essere mamma alienante. Nonostante questo, Laura ha sempre combattuto e fondato il Comitato madri contro la violenza istituzionale. Stefania Ascari, capogruppo della commissione bicamerale d’inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono i minori, ha incontrato più volte Laura Massaro. In qualità di componenti della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono i minori, ci domandiamo con non poca preoccupazione se questo modo di trattare bambini e ragazzi non alimenti il rischio di creare danni irreparabili agli stessi. Ci auguriamo che le autorità competenti facciano tutti gli approfondimenti necessari. In gioco c’è l’interesse superiore dei minori“.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»