Bonaccini: “Le scuole riaprano a settembre, meglio senza plexiglass”

"Giusto puntare sul digitale ma la scuola deve garantire anche socialita'", dice il governatore dell'Emilia-Romagna
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – Da San Lazzaro di Savena, che ha deciso di mettere in cerchio i suoi studenti degli ultimi anni per un saluto “in presenza” per la fine dell’anno scolastico, il governatore dell’Emilia-Romagna rilancia l’appello al Governo per la riapertura delle scuole: “chiediamo che avvenga a settembre, non oltre”, scandisce Stefano Bonaccini. Una apertura di anno scolastico “il piu’ possibile in presenza, non attraverso schermi di computer”. E se possibile anche senza schermi in plexiglass: “se fosse possibile evitarlo, sarebbe meglio, anche per i costi e l’organizzazione che andrebbe garantita”, osserva il presidente. 

Il primo passo, su cui Bonaccini sta premendo anche come presidente della conferenza delle Regioni, e’ il varo delle linee guida, da mettere in campo “entro giugno assolutamente, se possibile prima della fine del mese. Le famiglie– ricorda Bonaccini- hanno gia’ sopportato la chiusura delle scuole per tanti mesi, credo non sarebbe giusto fargli pagare un ulteriore ritardo“.

Di mezzo ci sono anche le elezioni, regionali e comunali. Un ostacolo non da poco. Il governatore si dice “preoccupato dal tema elezioni”, anche perche’ il Governo pare intenzionato a fissare una data unica per tutta Italia. “Se ci fosse chiesta una data unica per ripartire- dice ancora Bonaccini- sarebbe un problema serio perche’ anche una regione come la nostra, che non va al voto, rischierebbe di trovarsi tutto il mese di settembre impossibilitata ad aprire”.

Il rischio vero “e’ riprendere la scuola in ottobre”. Non e’ l’unico nodo: a breve si dovra’ parlare anche dei docenti necessari: e se si stabilira’ di formare gruppi classe meno numerosi, “servirebbero piu’ docenti“. Non a caso Bonaccini lancia il messaggio dal parco della Resistenza, dove questa mattina tutte le ultime classi di materne, elementari e medie hanno celebrato la fine dell’anno scolastico, sia pure con mascherine e distanziamento. “Sono venuto volentieri- dice Bonaccini accanto al sindaco Isabella Conti- perche’ e’ una iniziativa veramente bella. Giusto puntare sul digitale ma la scuola deve garantire anche socialita’“. 

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

6 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»