Governo, Calenda: “Di Maio si dimetta, non sta facendo il ministro”

Si vota il 29 settembre? "Io lo spero perche' il paese e' senza governo e cosi' va a schiantarsi", risponde Calenda
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Luigi Di Maio deve dimettersi da ministro dello Sviluppo. A chiederlo e’ l’europarlamentare Carlo Calenda, interpellato dalla Dire, a margine dei lavori parlamentari a Montecitorio.

Arcelor Mittal annuncia la cassa integrazione per 1400 lavoratori. “La cassaintegrazione deriva da una sovra importazione di acciaio negli ultimi tre mesi. Va combattuta rapidissimamente con dei dazi straordinari. Bisogna andare in Unione europea a farlo, io lo faro’. Ma e’ incredibile che lo sappia io e non Di Maio”, spiega Calenda, che da’ un giudizio tranchant del suo successore.

La verita’ e’ che non sta facendo il ministro. Si dovrebbe dimettere, fare il vicepresidente del consiglio e il capo politico dei M5s”.

A Di Maio che oggi chiede al Parlamento di esprimersi sulla trattativa con l’Europa, Calenda risponde con un secco ‘no’. “Comoda sta roba qua. Se si apre una crisi, e’ colpa dei governi precedenti. La procedura di infrazione e’ colpa dei governi precedenti. Lui non ha mai una responsabilita’. Sono 12 mesi che sta li’ e che fa tutto il giorno? Decidessero loro come tirarci fuori dai casini in cui ci hanno messo. Si assumessero una responsabilita’ una volta nella vita”.

Si vota il 29 settembre? “Io lo spero perche’ il paese e’ senza governo e cosi’ va a schiantarsi”, risponde Calenda.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

6 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»