Roma. Incendio per vendetta amorosa, donna fermata per tentato omicidio

Nel rogo è rimasto gravemente ferito 'l'uomo sbagliato'
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ROMA – Tentato omicidio. Con questa accusa una donna di 39 anni, originaria del Bangladesh, è stata sottoposta a fermo di polizia per l’incendio scoppiato ieri mattina all’alba in una palazzina in via Antonino Lo Surdo, in zona San Paolo, a Roma. Nel rogo è rimasto gravemente ferito un uomo di 30 anni, anche lui del Bangladesh, soccorso dal 118 in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio a causa delle ustioni riportate. Ad incastrare la donna, in attesa di convalida del fermo, sono state le telecamere posizionate nell’androne della palazzina. Dalle immagini si vede la donna vestita di nero, con volto travisato da un foulard e con in mano un oggetto cilindrico, entrare nell’appartamento abitato da 3 connazionali, tra i quali il ferito grave. Poco dopo la donna esce dalla casa senza l’oggetto in mano. Pochi minuti dopo si sviluppano le fiamme. Immediate le indagini del Commissariato di Polizia di San Paolo. La donna è stata rintracciata in un’abitazione dove sono stati ritrovati i vestiti neri e il foulard utilizzati per il mascheramento, oltre a una borsa e ad un mazzo di chiavi dell’appartamento. Secondo quanto ricostruito, alla base del gesto della 39enne, ci sarebbe una vendetta per motivi sentimentali con uno degli abitanti della casa, che però non sarebbe l’uomo rimasto gravemente ferito.

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6 Giugno 2019
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