Fca ritira la proposta di fusione avanzata con Renault

La proposta avrebbe creato un maxi gruppo in grado di vendere 15 milioni di vetture
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ROMA – Il Consiglio di Amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles N.V. riunitosi sotto la presidenza di John Elkann ha deciso di ritirare con effetto immediato la proposta di fusione avanzata a Groupe Renault. In una nota FCA spiega di continuare ad “essere fermamente convinta della stringente logica evolutiva di una proposta che ha ricevuto ampio apprezzamento sin dal momento in cui è stata formulata e la cui struttura e condizioni erano attentamente bilanciati al fine di assicurare sostanziali benefici a tutte le parti. E’ tuttavia divenuto chiaro che non vi sono attualmente in Francia le condizioni politiche perché una simile fusione proceda con successo”.

FCA esprime “la propria sincera gratitudine a Groupe Renault, in particolare al suo Presidente, al suo Amministratore Delegato ed agli Alliance Partners, Nissan Motor Company e Mitsubishi Motors Corporation, per il loro costruttivo impegno in merito a tutti gli aspetti della proposta di FCA. FCA continuerà a perseguire i propri obiettivi implementando la propria strategia indipendente”.

La decisione dopo che il cda di Renault, con l’appoggio dello stato francese che possiede il 15 per cento della casa automobilistica, ieri notte ha rinviato la decisione sull’offerta di fusione avanzata da Fca. La proposta avrebbe creato un maxi gruppo in grado di vendere 15 milioni di vetture. A pesare sulla mancata scelta di Renault, a quanto si apprende, anche il parere contrario in consiglio di amministrazione dei consiglieri Nissan. La societa’ giapponese e’ alleata ventennale di Renault e possiede il 15 per cento del gruppo francese.

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6 Giugno 2019
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