Scandalo Facebook, dati venduti anche ad aziende cinesi

Quattro le società coinvolte tra cui Huawei
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ROMA – Il colosso americano Facebook sembra non trovare pace. Dopo lo scandalo dei Cambridge Analityca, un’altra bufera si sta abbattendo sulla società di Mark Zuckerberg. Il social network è accusato di aver venduto dati relativi ai propri utenti a 4 aziende cinesi, tra cui Huawei, considerata dall’intelligence americana una minaccia per la sicurezza nazionale. A rivelare la notizia il New York Times. Le altre società sono Lenovo, Oppo e TCL e l’accordo risale al 2010. Facebook dal canto suo ha confermato l’accordo con Huawei, assicurando però che i dati condivisi con l’azienda cinese sono rimasti nel telefonino e non nei loro server. In ogni caso, ha assicurato Zuckerberg, l’intesa verrà interrotta entro il prossimo week end.

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