Cile, la pronipote di Pinochet ministra per le donne: è scontro

Macarena Santelices aveva piu' volte citato alla stampa "le cose buone" avvenute durante il ventennale governo di Pinochet
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ROMA – Sta suscitando polemiche in Cile la nomina come ministra delle Donne e della parita’ di genere di Macarena Santelices, autrice in passato di commenti a sostegno del regime di Augusto Pinochet, nonche’ pronipote del dittatore.

La politica esponente dell’Union Democrata Independiente (Udi) aveva piu’ volte citato alla stampa “le cose buone” avvenute durante il ventennale governo di Pinochet ed e’ anche ricordata per aver sminuito in alcuni commenti sui social le violazioni dei diritti umani avvenute durante la dittatura.

Santelices, giornalista e sindaca dal 2012 al 2019 della citta’ di Olmue’, nella provincia di Valparaiso, andra’ a ricoprire il posto lasciato vacante quasi due mesi fa da Isabel Pla. La ex ministra si era dimessa ufficialmente per ragioni personali, ma era anche stata duramente criticata durante le proteste sociali che avevano colpito per mesi il Paese a partire da ottobre dell’anno scorso.

La nomina di Santelices, che giurera’ oggi davanti al presidente Sabastiano Pinera, e’ stata criticata da diverse organizzazioni in difesa dei diritti delle donne. La Asociacion de Abogadas Feministas Chile ha manifestato tramite Twitter “forte malcontento” per la decisione del governo, aggiungendo che “chi fa apologia della dittatura difficilmente potra’ essere idonea a difendere le donne, che hanno storicamente sofferto una violenza particolare da parte dello Stato solo per il fatto di essere donne”.

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6 Maggio 2020
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